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Verolengo

Dopo la sfiducia all'assessore, la maggioranza di Verolengo si spacca in due

Ieri sera in Consiglio comunale due assessori e alcuni consiglieri hanno espresso solidarietà a Stefania Casa

Elezioni Verolengo

Daniela Caminotto, 49 anni, candidata a sindaco alle elezioni amministrative di Verolengo

In Consiglio comunale a Verolengo, ieri sera, l’assessore Daniela Caminotto, candidata sindaco alle elezioni amministrative di giugno, ha letto una nota in risposta alla comunicazione del sindaco Luigi Borasio di aver sollevato dall’incarico l’assessore, ormai ex, Stefania Casa. 

Caminotto ha espresso, a nome anche di altri consiglieri di maggioranza e dell’assessore Mirella Albano, solidarietà a Casa per la decisione assunta da Borasio.

Il testo della nota, che pubblichiamo di seguito, al di là del contenuto, evidenzia come ormai il gruppo di maggioranza sia nettamente spaccato: da una parte i fedelissimi di Borasio e del suo vice Roberto Giglia, probabile candidato a sindaco, dall’altra il fronte di consiglieri e assessori che sosterranno Caminotto alle amministrative di giugno. Nel mezzo due mesi da vivere con i nervi a fior di pelle in Municipio.

Luigi Borasio sindaco di  Verolengo

Ecco la nota letta da Caminotto.

Con la presente, intendo comunicare al sindaco e ai membri del consiglio, non solo il mio pensiero, ma anche quello dell’assessore Albano Mirella e dei consiglieri Romano Mautino e Enrico Barbera, circa il decreto di revoca da assessore di cui abbiamo preso atto già ieri accedendo all’albo pretorio.

Innanzitutto manifestiamo la nostra solidarietà all’assessore Stefania Casa per il provvedimento preso nei suoi confronti.

Riteniamo che in questi cinque anni, l’assessore abbia dimostrato impegno e costanza nel proporre e perseguire gli obiettivi direttamente collegati al suo assessorato. Ha dimostrato piena disponibilità al confronto nelle riunioni che abbiamo svolto come gruppo durante il percorso amministrativo e non ha mai imposto od ostacolato altri componenti nella realizzazione dei loro progetti.

Tutto questo nel pieno rispetto del reale motivo per cui ciascuno di noi è stato eletto: ESSERE AL SERVIZIO DEI CITTADINI.

La motivazione addotta dal sindaco circa il decreto di revoca consiste nell’aver appurato che recenti eventi e comportamenti concludenti dell’assessore Stefania Casa hanno comportato la rottura del vincolo fiduciario.

I recenti eventi a cui il sindaco stia facendo riferimento non ci sono chiari: sospettiamo però che possa riferirsi al recentissimo contributo della Regione assegnato al nostro Comune, legato per l’appunto ad un progetto voluto e seguito dall’assessore Casa, e per il quale lei stessa si è presentata alla cerimonia di consegna. 

L’assessore ha preventivamente chiesto al sindaco di potervi partecipare e il sindaco manifestando disinteresse per l’evento, ha liquidato la richiesta con un vada pure a me non interessa. 

O forse potrebbe trattarsi della recente questione sfalci, altro aspetto di cui il nostro attuale sindaco non si è occupato e per la quale improvvisamente l’assessore Casa sembra diventata incompetente, pur avendo raggiunto nell’ambito della raccolta rifiuti e dei rapporti con gli enti preposti, obiettivi di tutto rispetto.

Detto ciò, pur consapevoli del potere decisionale conferito dalla legge al sindaco, prendiamo atto del decreto, ma esprimiamo pubblicamente il nostro dissenso circa un provvedimento che riteniamo ingiusto e assolutamente controproducente per il nostro comune e per i cittadini di Verolengo”.

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