Cerca

Cronaca

Nuova protesta sotto il Municipio: "Mi avete rubato mio figlio!"

La donna ha attaccato duramente anche la Sindaca Elena Piastra, sono arrivati i Carabinieri

Nuova protesta sotto il Municipio: "Mi avete rubato mio figlio!" (VIDEO)

La protesta sotto il Municipio di Settimo Torinese

Una nuova protesta, pochi minuti fa, giovedì 7 marzo, sotto il Municipio di Settimo Torinese. Natalina Colangelo ha imbrattato di vernice rossa l'ingresso del Comune e ha duramente attaccato la Sindaca Elena Piastra.

"Elena Piastra - ha urlato sotto il Comune - adesso basta, come ti permetti? Mi avete rubato mio figlio. Elena Piastra mio figlio vuole la mamma come i tuoi figli, dove è mio figlio? La Sindaca di Settimo Torinese si è presentata a scuola con l’assessore dicendo ai genitori che mio figlio era in una famiglia disagiata, dov'è la famiglia disagiata?! Io lavoro e ho una casa!". 

 

Continua a far discutere il caso di Natalina Colangelo, madre single 41enne e residente a Settimo Torinese, a cui nel gennaio del 2020 è stato portato via il figlio, il piccolo Andrea (nome di fantasia) di 11 anni. Una decisione arrivata prima tramite i servizi sociali e poi con l'approvazione di ben due sentenze che hanno confermato la necessità dell'allontanamento del bambino.

La storia di Natalina l’avevamo raccontata nel dettaglio già tempo addietro: 3 anni fa un’ambulanza era arrivata alla scuola Rodari di Settimo, chiamata dalle insegnanti, per portare via Andrea, ritenuto “incontenibile” da professori, alunni e anche genitori. Il bambino è successivamente stato trasferito in una comunità che si occupa di ragazzi con problemi psichiatrici e gestita da don Cesare. 

Attualmente, la madre non vede il bambino da quasi 3 anni. Motivo? Le è stata tolta la potestà genitoriale ed è stata dichiarata “non idonea” come tutrice per ben due gradi di giudizio. “I giudici hanno detto che sono borderline (un grave disturbo patologico della personalità, ndr). Peccato che questa cosa mi sia stata diagnosticata senza farmi nessun tipo di test - ci diceva lei qualche mese fa - Ovviamente io mi sono opposta con i miei avvocati, ma gli psicologici e i servizi sociali collaborano con i tribunali, quindi per me è praticamente impossibile venirne a capo”. 

La protesta di Colangelo nel 2020 di fronte alla scuola Rodari di Settimo Torinese

Colangelo non si è arresa nemmeno sotto Natale, momento in cui ha deciso di andare a Casal Noceto e piazzare delle tende di fronte alla comunità, da lei definita come “una setta, so di bambini che vengono sedati e maltratti. Fonti interne mi hanno riferito che mio figlio è diventato obeso e ha gravi problemi di salute, al momento non è sarebbe nemmeno più adottabile per le condizioni in cui versa”. 

Natalina Colangelo, peraltro, in questi mesi ha anche fatto partire una petizione online che ha raccolto 400 firme in tutta Italia. L’obiettivo? Cercare finalmente di riabbracciare suo figlio.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori