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Elezioni a Caluso: ecco chi si candida a sindaco e chi potrebbe non candidarsi più

A distanza di meno di quattro mesi dalla chiamata alle urne, escono allo scoperto i primi papabili alla carica di sindaco

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A Caluso tiene banco il dibattito in vista delle prossime elezioni amministrative

Frenano tutti. Frena Mariuccia Cena, sindaco uscente che, dopo due mandati, grazie all’ultimo decreto del Governo, potrebbe candidarsi per il terzo consecutivo. Frena Lorenzo Bianco, capogruppo di maggioranza a Caluso, dieci anni in amministrazione e fino a qualche settimana fa papabile candidato sindaco.

Frena Giuseppe Ferrero, ex assessore delle Giunte Chianale e Cena, già segretario locale del Pd, indicato per candidato sindaco quasi certo della lista “Caluso per un futuro Comune”.

E frena l’avvocato Valerio Donato, anche lui papabilissimo del nuovo sodalizio “Insieme oggi per Caluso” che si presenta domani sera, venerdì 23 febbraio alle ore 20,30,  al “Planetarium”. 

Insomma, mentre mancano poco meno di quattro mesi alla chiamata alle urne per eleggere sindaco e Consiglio comunale della città dell’Erbaluce, fervono i preparativi, le trattative, gli incontri. 

Ma procediamo con ordine.

Mariuccia Cena sindaca di Caluso

Mariuccia Cena, 76 anni, architetto, sindaca dal 2014, grazie alla legge che consente ai Comuni sotto i 15 mila abitanti di avere sindaci per tre mandati consecutivi, è la più papabile candidata della civica “Caluso per continuare”.

Fino a qualche settimana fa era fuori dai giochi, tanto che il candidato più plausibile a sostituirla pareva essere il capogruppo di maggioranza Lorenzo Bianco, avvocato del foro di Ivrea.

Poi è arrivata da Roma la novità che ha cambiato tutti i piani.

La legge dunque blinda la candidatura di Cena, sebbene la stessa faccia pretattica.

Non abbiamo ancora ragionato con il gruppo per un’eventuale mia ricandidatura - spiega la sindaca Cena -. E’ una situazione che andrà valutata tutti insieme. Siamo ai primi di febbraio, faremo le valutazioni tutti insieme”.

Chi si candiderà con Cena?

Restano ancora molti dubbi se si candideranno o meno gli attuali componenti della Giunta: da Giuliana Patterlini, che ha la delega al bilancio, al vicesindaco Luca Chiaro e a Dario Actis Foglizzo, che sino ad oggi ha la delega ai Lavori Pubblici, non si sa chi avrà ancora voglia di continuare il mandato amministrativo.

Roberto Podio, assessore alla cultura, allo sport, al commercio ed al turismo, si sarebbe invece già chiamato fuori.

E Lorenzo Bianco?

Lorenzo Bianco capogruppo di maggioranza

Non so ancora cosa farò - dice l’avvocato attuale capogruppo di maggioranza -. Sono dieci anni che sono in pista, sto facendo delle valutazioni e le farò con il mio gruppo”.

Sul fronte dell’opposizione è novità fresca fresca la notizia della probabile candidatura a sindaco di Giuseppe Ferrero, 69 anni, già assessore a Cultura, Ambiente ed Energie Rinnovabili nelle Giunta di centrosinistra di Mauro Chianale e di Marco Suriani, ex capogruppo di maggioranza e segretario del Pd, fuori da ruoli politico/amministrativi da almeno dieci anni.

Anche se, nel mentre, Ferrero ha continuato ad impegnarsi nella vita amministrativa del paese in Pro loco e con le Guardie Ecologiche Volontarie.

C’è questa ipotesi sulla mia candidatura a sindaco - inforca Ferrero -. Ho dato la mia disponibilità, ma da qui a dire che sarò il candidato ce ne passa. Il quadro è in evoluzione, di tempo ne deve ancora passare e staremo a vedere. Di sicuro stiamo lavorando ad una lista civica, com’è nella nostra tradizione: guardiamo a persone serie, che abbiano certe caratteristiche e la voglia di dare il loro contributo al territorio. Ci stiamo confrontando con persone che siano disponibili a portare avanti un certo programma e un certo modo di fare. Se dovessimo vincere le elezioni, a governare non sarà mai un singolo ma il collettivo. E se dovessimo perderle, faremo un’opposizione propositiva e al tempo stesso intransigente”.

Ferrero Giuseppe ai tempi in cui sedeva in Giunta

Ferrero ha anche le idee chiare su quello che manca a Caluso. “Quello che vedo in prospettiva è che se un Comune si vuole distinguere non può continuare solo a fare opere pubbliche o interventi di piccola manutenzione. In una società in continua evoluzione, che vede un grosso problema demografico con gente sempre più anziana e sola, quello di cui c’è bisogno è di una rete di assistenza e di avere forti contributi da parte delle istituzioni superiori, per permettere all’amministrazione di rispondere alle sempre maggiori esigenze del territorio”.

Valerio Donato, avvocato di Ivrea, impegnato nella politica e nelle battaglie contro quello che lui definisce il “pensiero unico”, è indicato come il candidato sindaco della neonata formazione civica “Insieme oggi per Caluso” che ha come riferimenti sul territorio il calusiese Luigi Cosenza e il mazzediese Massimo Fiato.

“Si è fatto il mio nome come quello del candidato a sindaco del gruppo - taglia corto l’avvocato Donato -. Siamo in fase di valutazione sul mio coinvolgimento o meno, ogni altra fuga in avanti, per quanto mi possa far piacere, è prematura”.

L'avvocato Valerio Donato

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