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Autobus aggiuntivi per Sant'Orso. Protestano gli autisti... Partiranno dal Movicentro!

Continua la polemica del consigliere comunale Massimiliano De Stefano...

Autobus aggiuntivi per Sant'Orso. Protestano gli autisti... Partiranno dal Movicentro

Francesco Comotto e Massimiliano De Stefano

E vabbè! Allora diciamocela tutta questa verità... Parliamo degli autobus, in aggiunta agli autobus sostitutivi che già viaggiano da Ivrea a Aosta e il contrario, in occasione della fiera di Sant'Orso in programma i prossimi 30 e 31 gennaio.

Dopo una riunione sindacale durante la quale alcuni autisti si sono detti preoccupati dei "pericoli" che incombono durante le manovre davanti al piazzale antistante l'ex stazione ferroviaria che cosa si è deciso?

Tenetevi alla sedia! Di far partire gli autobus "aggiuntivi" niente meno che dal Movicentro, che è proprio quel che da settimane sta chiedendo, inascoltato, il consigliere comunale d'opposizione Massimiliano De Stefano.

Oggettivamente una bella "vittoria" trovarsi di fronte alla "prova provata" che non è il solo a lamentarsi di ciò di cui si lamenta.

"Servizio autobus potenziato tra Ivrea ed Aosta, con treni contingentati da Torino, in occasione della tradizionale fiera di Sant’Orso, in programma il prossimo 30 e 31 gennaio - scrive Trenitalia in un comunicato -  Le nuove modalità di circolazione, adottate dallo scorso 3 gennaio, prevedono collegamenti con servizio bus tra Aosta e Ivrea per consentire i lavori di elettrificazione della linea ferroviaria. Nei giorni dell’evento fieristico, che richiama in città numerosi visitatori, il Regionale di Trenitalia potenzierà, ove possibile, il servizio autobus tra Ivrea e Aosta. Saranno inoltre contingentati i biglietti in vendita per il servizio ferroviario tra Torino e Ivrea, per offrire un servizio di mobilità il più confortevole possibile. I collegamenti con autobus potranno subire modifiche degli orari con aumento del tempo di viaggio in relazione al traffico stradale...".

Fiera di Sant'Orso

Intanto l'assessore Francesco Comotto pur continuando a sostenere che davanti alla ex stazione gli autobus non stanno creando problemi di sorta e che, in generale, con le modifiche messe in pista in corso Massimo D'Azeglio, il traffico in città sarebbe diminuito, annuncia che, nei prossimi giorni, 4 parcheggi a pagamento, situati nei pressi del chiosco, verranno trasformati a disco orario, ma anche che s'è raggiunto un accordo con Genco srl per trasformare "ad uso pubblico" una quindicina di stalli del parcheggio privato di via Di Vittorio. S'aggiungerà, davanti alla ex stazione, una segnaletica di "divieto di svolta a sinistra".

"Considero assolutamente gratuita tutta questa polemica sulle fermate degli autobus - stigmatizza Comotto - Non possiamo abbassarci agli egoismi di chi continua a parcheggiare in divieto. Per quel che ne so, gli autisti di Vita sono tutti contenti. Lo ripeto: il tragitto via Jervis, corso Nigra, via Di Vittorio è il più veloce per Aosta, ma anche quello che genera meno problemi di viabilità...".

E a chi gli fa notare che le sue argomentazioni sono identiche a quelle che si tirarono fuori ai tempi della costruzione del Movicentro - argomentazioni che l'allora sindaco Fiorenzo Grijuela si fece scivolare addosso (sennò tanto valeva investire sul Movicentro) - l'assessore Comotto ribatte sottolineando la "temporaneità" del servizio.

Una "temporaneità" che durerà, stando al cronoprogramma, fino alla fine del 2026 e a nessuno sfugge che molte corse "permanenti" hanno avuto una vita inferiore ai tre anni.

A Comotto risponde a stretto giro il consigliere comunale De Stefano e non gliele manda a dire...

"La sosta davanti alla ex stazione genera meno problemi di viabilità ma più rischi di incidente. Aldilà che gli automobilisti siano in sosta vietata o meno ci sono troppe interferenze. Di chi accompagna parenti e amici a prendere il treno o l’autobus. Di autobus tra di loro. Di autobus e pedoni. Di autobus e taxi, quando vanno in retromarcia... E poi non tiriamo in ballo gli autisti.... Bisognerebbe chiederlo a loro se sono contenti. A me dicono che non lo sono affatto. Che sono angosciati tutte le volte che fanno una manovra... I parcheggi a disco orario? Funzionano solo se poi si manda il vigile a controllarli e a sanzionare, sennò verranno utilizzati selvaggiamente come sempre...".

Solo alcuni giorni fa, stando ai racconti di De Stefano, è successo che due treni sono arrivati in ritardo e decine di passeggeri si sono riversati in corso Nigra "correndo".

Saint ours, fiera di Sant'Orso

"Ho visto il terrore negli occhi degli autisti...! Vabbè dai, comunque sono contento perchè almeno l'Amministrazione comunale mi hanno ascoltato sul divieto di svolta a sinistra...." stigmatizza De Stefano che tra i consigli che dà a Comotto ce n'è uno dal sapore squisitamente politico. 

"Comotto dovrebbe cominciare a non prendere di punta tutto quel che gli si dice portando avanti posizioni pseudopolitiche con arroganza o orgoglio - passa e chiude De Stefano - Dovrebbe verificare di persona quel che succede in corso Nigra, non quando ha tempo, ma piazzandosi qui dal mattino fino alla sera. Io l'ho avvisato: queste interferenze creeranno incidenti… Figuriamoci quando partirà il super cantiere e da qui transiteranno anche i camion.."

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