AGGIORNAMENTI
Cerca
Chivasso
22 Dicembre 2023 - 12:30
Federico Savino venditore ambulante di Chivasso
“Non è il lavoro che sognavo da bambino, perché volevo fare il veterinario, ma è un lavoro che ho iniziato ad amare negli anni per la mia passione verso l’agroalimentare. Oltre ad una mia naturale propensione a stare a contatto con la gente”.
Federico Savino, alla soglia dei cinquant’anni che compirà tra poche settimane, a Chivasso e dintorni quasi non ha bisogno di presentazioni.
Sposato con Alessandra, padre di Riccardo, è stato consigliere comunale durante il primo mandato del sindaco Claudio Castello. Ma non è solo per questo che la gente di qui lo conosce. Anzi.
Federico Savino è conosciuto, soprattutto, perché da quasi dieci anni lo si può incontrare ogni mercoledì e sabato mattina dietro al suo banco di formaggi e salumi al mercato di Chivasso o in alternativa il lunedì mattina a quello di Castelrosso.

Federico Savino è uno dei venditori ambulanti della città, rappresentante della categoria dei venditori del mercato a Chivasso.
E’ un commerciante che ha scelto questo mestiere per vocazione.
“Tanta gente mi dice - sorride e poi si fa serio -: io il tuo lavoro non lo farei mai, soprattutto in questo periodo invernale fuori al freddo! Bè, per me non è così: credo al mercato, non solo come luogo commerciale, ma anche come posto di aggregazione e socializzazione al punto di ritenerlo un bene strumentale del patrimonio dell’Unesco, visto che è uno dei lavori più vecchi della storia dell’umanità”.
“I mercati rionali cittadini andrebbero salvaguardati e tutelati dalle aperture delle grandi distribuzioni e dal commercio online - prosegue -. A Chivasso abbiamo uno dei mercati più belli e grandi del Piemonte, il secondo dopo Porta Palazzo. Pensiamo per un attimo se scomparisse: cosa sarebbe Chivasso senza il suo mercoledì e sabato di mercato?”.
Già, cosa sarebbe?
Federico Savino è un commerciante che tiene al suo lavoro. “Lo amo”, sorride.
“Abbiamo prodotti di altissima qualità ai prezzi giusti: dalla mozzarella di bufala campana allo zizzone di Battipaglia, figliate , treccioni e mozzarella fior di latte rigorosamente della Puglia. E poi ancora: dai prosciutti cotti di alta qualità nostrani ai crudi San Daniele, Parma e nazionali”.

Il mercato di Chivasso
Insomma, tutto quello che riguarda il mondo dei salumi e dei formaggi. E non solo: “Abbiamo anche arrosti, tacchini, polli - prosegue Savino -. Sono sempre alla ricerca di prodotti nuovi da proporre alla mia affezionata clientela: negli anni sono riuscito a distinguermi per la qualità dei prodotti, girando l'Italia per caseifici e salumifici. Sono molto esigente sulla qualità dei prodotti che vendo: tutto deve passare al collaudo sulla mia tavola!”.
“Ormai sono quasi 10 anni che faccio questo lavoro - conclude -. Sì, è un lavoro duro che si fa con il sole e con la pioggia, con il caldo e con il freddo, ma la passione che ho per questo settore e per il contatto con la gente mi ripagano di tutto. Noi siamo sempre a disposizione per dare consigli, spiegare i nostri prodotti a differenza delle grandi distribuzioni: perché ci sono persone che cercano, valutano e vendono con una certa esperienza e cura dei prodotti che metterete sul tavolo ai vostri figli, mariti e ospiti!”.
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.