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Chivasso
03 Novembre 2023 - 18:36
Clara Marta capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale a Chivasso
Il sindaco Claudio Castello che incontra il Ministro Matteo Salvini. Gli consegna il dossier "stazione di Chivasso" contenuto nella sua valigetta e chissà, ora, che succederà...
Potrebbe essere il trailer di un film di spionaggio o di una commedia teatrale.
In realtà è quello che è andato in scena la scorsa settimana all'annuale assemblea dell'Anci che si è tenuta a Genova.
O, meglio, quello che è stato raccontato dall'ufficio Gabinetto di Palazzo Santa Chiara.
Protagonista il sindaco di Chivasso che s'è fatto immortalare di fianco al Ministro delle Infrastrutture e poi ha inviato la nota stampa ai giornali per informarli che sì, lui, il suo dovere di sindaco attento alla sicurezza pubblica per risolvere le tante criticità della stazione ferroviaria, l'ha fatto.

L'incontro tra Castello e il Ministro Salvini
Peccato che la vita non è un film nè tantomeno una commedia. E i problemi strutturali della stazione - ascensori rotti, banchine con barriere architettoniche, vistose crepe sui pilastri delle tettoie - sono lì, realissimi, in bella mostra tutti i santi giorni.
Ancora oggi, ad esempio, che arriva l'ennesima segnalazione dai social del mancato funzionamento di uno degli ascensori che portano dal sottopasso ai binari.
"Basta con i 'teatrini' del Sindaco che quando non riesce a risolvere problemi, spesso, la butta in sceneggiata".
La minoranza consiliare non ha preso "benissimo", usiamo un eufemismo, l'exploit di Castello all'Anci.
Clara Marta, capogruppo di Forza Italia, dopo il Consiglio comunale dell'altra sera in cui Castello & co. se la sono cantata e suonata ancora una volta sul teatro comunale all'ex casa littoria di piazza del Popolo, s'è rotta.
"Il fatto che dopo 5 anni nel ruolo di assessore ai Lavori Pubblici ed ormai 6 come Sindaco, Castello non trovi di meglio che mettere in piedi questo “teatrino” in favore di fotografo per farsi immortalare con Salvini - inforca la consigliera comunale - , certifica la sua totale incapacità ad affrontare e risolvere l’annoso problema del degrado e della insicurezza della nostra stazione ferroviaria".
"E’ impensabile che l’amministrazione di una Città importante come la nostra non riesca ad essere ascoltata dalla Direzione regionale di RFI, sede a Torino presso la stazione di Porta Nuova, per definire un piano di interventi che valorizzi un asset così strategico della nostra città migliorando i servizi per i chivassesi e per i tanti pendolari che utilizzano la nostra stazione - prosegue Marta -. Delle due l’una, o il Sindaco non è in grado di farsi ascoltare o non ci ha nemmeno provato. Evidentemente tutto il suo impegno è concentrato a tagliare il nastro a qualche treno storico, simpatico, ma totalmente inutile per i pendolari, studenti o lavoratori di ogni giorno".
"Lo stato di degrado e l’insicurezza della nostra stazione ferroviaria è stato uno dei temi che Forza Italia e tutta la nostra coalizione fin dalla campagna elettorale ha fatto proprio: ne abbiamo discusso in Consiglio comunale, tra la gente, sui giornali - prosegue Marta -. Abbiamo fatto le nostre proposte all’amministrazione, sia per il rilancio dal punto di vista del potenziamento del nodo di Chivasso nello sviluppo della rete ferroviaria, sia per evidenziare lo stato di abbandono della stazione in se’ e dell’area circostante; abbiamo ascoltato le paure dei cittadini e denunciato pubblicamente la situazione di degrado e di insicurezza. Una stazione ferroviaria che non è sicura non può neanche essere funzionale, non può proporsi come snodo infrastrutturale che ponga Chivasso al centro fra Torino e Milano".
La capogruppo di Forza Italia conclude chiedendo "al signor Sindaco di affrontare con la Polizia municipale, la Polfer ed i Carabinieri il tema della sicurezza dentro e fuori la stazione e di fissare con urgenza un appuntamento con il Direttore regionale di RFI per richiedere con forza un piano di interventi di riqualificazione della nostra stazione..."
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