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29 Ottobre 2023 - 15:46
Domenico Mazzoni
Quando ha saputo che la licenza per aprire un colorificio era vacante, Domenico Mazzoni non ci ha pensato due volte. Aveva 27 anni, lavorava in fabbrica come operaio specializzato e aveva voglia di cambiare lavoro. "L'idea di aprire questo colorificio è nata un po' per caso: siamo partiti e ci abbiamo provato" dice Domenico da dietro al bancone da cui dal 1974 serve i suoi clienti.
Dietro di lui un esercito di colori, vernici, strumenti, attrezzi di ogni genere. "Nel corso di questi anni è cambiato il nostro modo di lavorare - dice Mazzoni -: le vernici hanno subito delle trasformazioni, il sopravvento del tintometro ha cambiato le cose, e così nel corso del tempo siamo stati sempre più in grado di soddisfare le esigenze di chiunque".
Chi entra in questo negozio, però, non cerca solo un prodotto, ma anche un consiglio per usarlo al meglio. Certo, avere a disposizione un vasto inventario aiuta: "La nostra offerta è abbastanza variegata - spiega Mazzoni - e questo ci consente di resistere anche di fronte alla grande distribuzione: noi partiamo dalle vernici e andiamo alle belle arti, passando per le cornici. Anche per quanto riguarda la casa offriamo tutto ciò che può servire".

La famiglia Mazzoni
Assieme a Domenico, nel suo negozio di via Vittorio Emanuele il cliente può trovare anche la moglie, i figli e la storica commessa del negozio. Un team creato appositamente per soddisfare le richieste dei clienti: "La nostra soddisfazione maggiore è vedere un cliente che esce contento e che poi a distanza di tempo ritorna".
"A distanza di tempo" qui equivale a dire "a distanza di anni". I clienti che entrano qui magari ci entrano una volta all'anno quando devono fare qualche lavoro in casa o quando si appassionano a una disciplina artistica. C'è chi passa una volta ogni cinque anni, chi invece una volta ogni dieci.
"E' molto bello quando i clienti passano magari dopo dieci anni e si ricordano di lavori fatti con noi" spiega Mazzoni. Questo rapporto di fiducia col cliente Mazzoni se l'è costruito anno per anno: "Nel '74 siamo partiti senza portarci dietro nulla, da zero. Quello che c'era prima di noi era un piccolo negozio in fase di chiusura".
Mazzoni l'ha preso e l'ha ampliato, e oggi entrando qui si può notare la quantità infinita di prodotti disposti con ordine nelle scaffalature. Ecco, ma quanto ci vuole, per chi lavora qui, per ricordarsi tutti questi prodotti e per venderli al cliente? "Abbiamo visto che i ragazzi che venivano a lavorare qui imparavano a distinguere i prodotti dopo quattro mesi, ma faticavano ancora a relazionarsi con il pubblico".
Anche perché la "formula magica", qui, passa proprio per l'intuizione delle esigenze del cliente: "Non si tratta solo di spostare le latte, ma di sapere cosa vuole il cliente per poterlo consigliare bene. Per questo si tratta di un lavoro complesso e lungo, che richiede esperienza. Ci va competenza, pazienza e tanta conoscenza".
Per votare Domenico Mazzoni al sondaggio de La Voce "Il commerciante dell'anno" clicca qui.
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