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Cronaca rosa

"Famolo strano" in biblioteca a Settimo Torinese

Il video a luci rosse sta facendo discutere tutta la città

"Famolo strano" in biblioteca a Settimo Torinese

Carlo Verdone e Claudia Gerini

C’è o non c’è qualcosa di estremamente morboso nel decidere di utilizzare quale set cinematografico per un video amatoriale a luci rosse, un terrazzino della biblioteca Archimede di Settimo Torinese?

La prima inquadratura è sulle gambe di una donna che fa finta di leggere un libro, poi di colpo, s’intravede la mano di un uomo, due minuti dopo entrambi sono già al lavoro (si fa per dire) nel terrazzino del terzo, forse secondo piano dell’edificio. Tutt’intorno non c’è un’anima viva.

Non si vedono i loro volti, tutto il resto sì. Ogni minimo particolare.

Oggi, dopo che abbiamo dato la notizia, il video è stato eliminato da tutti i siti pornografici ma è rimasto (almeno così ci dicono) in chiaro su “Onlyfans”.

Ci mancherebbe ancora, considerando che i due giovani, sempre stando a quel che si è appreso, contano già milioni di follower, con l’Alias "Mr&Miss de Vil".

Seguiti via web proprio per i loro filmati di rapporti sessuali consumati in location pubbliche, persino a Parigi sotto la Tour Eiffel. 

Insomma l’ispirazione c’è tutta. E’ quella del “famolo strano” pronunciata da Carlo Verdone nel celebre film “Viaggio di nozze” con Claudia Gerini.

Da allora quel modo di dire è diventato un vero e proprio tormentone che riecheggia da decenni in tutte le camere da letto d'Italia di chi alla “vecchia maniera” non si diverte più…

Non stupiscono i follower. Chiamiamola tendenza degli “alternativi”. Quella di chi fa sesso sopra la lavatrice in fase di centrifuga, chi usa il garage, l'automobile o l’intramontabile doccia. E poi la cantina, i gradini, la palestra, la sala d'aspetto del dottore, il tavolo da gioco e da biliardo. 

Il “famoso strano” è poi stato sdoganato da più di un film a stelle strisce, al limite del “sadomaso”. E si va da “Nove settimane e mezzo” al più recente “Cinquanta sfumature di grigio”.

Secondo i sessuologi questa ricerca dell'alternativo non è dato da manie o da perversione, ma piuttosto un afrodisiaco che aumenta l'eros all'interno della coppia. Tant'è!

Tutto chiaro. Non tanto! Non l'avrebbe presa bene (il condizionale è d'obbligo) l’amministrazione comunale e neppure la Fondazione ECM che gestisce la struttura e starebbe valutando un’eventuale denuncia, non tanto dei due ragazzi “peccaminosi”, quanto di chi ha dato loro le chiavi per accedere alla struttura che era chiaramente vuota.

Qualcuno racconta che il presidente Dario Netto si sarebbe attaccato al telefono, alle email e alla chat urlando come una “cocorita”.

Perchè il rischio è che adesso si dica che lì è diventato un gran casino... o anche peggio.

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