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Valperga
22 Ottobre 2023 - 20:45
Cosa sono 5mila euro per un comune di tremila abitanti come Valperga? Pochi spiccioli, nulla di più.
E cosa sono quei 5mila euro per le associazioni che sul volontariato reggono le loro attività in favore del paese? Spesso sono tutto.
Eppure, proprio su quei 5mila euro dati dall'amministrazione comunale a quattro associazioni del paese, si è accesa la discussione in consiglio comunale.
Protagonista dello scontro, ancora una volta, il sindaco Walter Giuseppe Sandretto e l'ex primo cittadino Davide Maria Brunasso Cassinino.
"Spiace, spiace davvero tanto che il gruppo di opposizione Primavera a Valperga abbia votato contro una delibera nata solo per sostenere chi lavora per dare una mano in paese" commenta amareggiato il sindaco Sandretto.

IL SINDACO WALTER SANDRETTO
Le associazioni in questione sono: la Pro Loco, l'associazione Enzo d'Alessandro, gli Amici di San Giorgio e la Filarmonica.
"Abbiamo ampiamente motivato l'erogazione di questi contributi, 5mila euro in tutto, ai gruppi in questione - spiega Sandretto -. La Pro Loco è l'associazione che più si spende per il paese a livello di eventi. L'associazione Enzo D'Alessandro, invece, si occupa di aiuto nei confronti delle persone disabili. Cercare di sostenerli con un piccolo contributo è il minimo che un'amministrazione possa fare. Poi ci sono gli Amici di San Giorgio che portano avanti quella che è la chiesa più vecchia di Valperga e, probabilmente, di tutto il Canavese. Si sono occupati del restauro organizzando concerti e e altri eventi per raccogliere i fondi necessari. E poi c'è la Filarmonica, un'istituzione storica per il nostro paese, nata ben 170 anni fa".

LA PROLOCO
Sandretto, il voto contrario dell'opposizione proprio non se l'aspettava e commenta: "Ci hanno contestato questa delibera per un unico motivo: perché tutto ciò che facciamo noi non va bene".
Il capogruppo di Primavera a Valperga, Davide Brunasso Cassinino, invece, ha le idee ben chiare: "La narrazione favolistica del sindaco Sandretto che operi sempre per il bene del paese si scontra con la realtà dei numeri e dei fatti".

IL CONSIGLIERE DI OPPOSIZIONE DAVIDE BRUNASSO CASSININO
Poi il consigliere di opposizione spiega: "Nell’ultimo Consiglio comunale ho chiesto perché in sede di bilancio la maggioranza abbia bocciato tutti i miei emendamenti dove richiedevo maggiori stanziamenti per i disabili, per i soggetti a rischio esclusione sociale e per le famiglie in difficoltà economica. Ai poveri e alle persone in difficoltà delle feste e dei fuochi d’artificio che bruciano 4.000,00 euro in 20 minuti non interessa niente e anche a buona parte dei cittadini".
Per Cassinino, dunque, si tratta di una questione di priorità: "Leggendo il bilancio, nell’anno passato e in questo sono stati spesi più soldi per i fuochi e per le Associazioni che per i disabili. È opportuno Domande che in Consiglio ovviamente sono state senza risposta. Il sindaco quando è in difficoltà alza la voce, parla sopra ai consiglieri e toglie la parola".
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