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L’Inail finanzia solo progetti definitivi e aree con la titolarità

Ai nuovi ospedali il Pd non ci crede: non ci sono i soldi!

La polemica

Daniele Valle

Daniele Valle

«Il dibattito in Consiglio regionale non ha solo mostrato i mal di pancia interni alle destre ma fatto emergere una chiara verità”, così  il vice Presidente del Consiglio Regionale Daniele Valle, (Pd)dopo il voto sul nuovo ospedale di Ivrea nell’area ex Montefibre.

I soldi - aggiunge - per realizzare il nuovo ospedale di Ivrea non ci sono e l’Inail dal Piemonte non ha mai ricevuto una mail di richiesta di finanziamento. In Italia solo Cesena, Padova e Genova hanno imboccato la strada del finanziamento Inail. Non solo, a Cuneo e Alessandria quella strada è stata abbandonata e si è scelto il PPP (partenariato pubblico privato)». 

E poi con la fotta di uno che vuole andare in guerra con lo sguardo alle elezioni del prossimo anno...

«Sull’ospedale dell’Eporediese abbiamo assistito a un surreale balletto: prima Cirio annuncia che il nuovo ospedale sarà in città, poi dall’assessorato filtra l’anticipazione che lo studio dell’Ires opterebbe per Pavone, quindi ecco che si arriva alla proposta dell’ex Montefibre chiedendo al Consiglio regionale di pronunciarsi. È evidente che dietro a questa schizofrenia non ci sono solo rivendicazioni campanilistiche ma dinamiche che hanno a che vedere con la proprietà dell’area e il ruolo del gestore autostradale, oltre che all’esigenza di FdI, il vero azionista di maggioranza della Giunta Cirio, di smarcarsi rispetto alla volontà di Icardi e della Lega per evidenti esigenze elettorali. ... Sull’ospedale di Ivrea per ora registriamo tanto rumore per nulla. In attesa che il futuro assessore regionale alla Sanità scelto da FdI decida di disfare le scelte di Icardi e di ripartire da zero. Anche per questo i piemontesi farebbero bene a risparmiarsi un Cirio bis».

Valle tra le altre cose racconta di aver invitato la Giunta a dare risposte sullo stato di avanzamento del mutuo da 30 milioni di euro per la progettazione delle nuove strutture interrotto dall’Assessore al Bilancio Andrea Tronzano “per un maggiore allineamento tra coperture finanziarie e correlati investimenti” e poi riproposto in sede di approvazione del Bilancio di previsione 2023 – 2025. 

Gran parte della programmazione sanitaria è fondata su finanziamenti Inail  - inforca e conclude Valle - ai quali si può accedere solo con progetti definitivi, vale a dire con progetti presentati e approvati, senza i quali le delibere di definizione delle aree non possono avere alcun seguito mi piacerebbe capire che cosa la Giunta intende fare per garantire la progettazione definitiva. A questo proposito l’Assessore Icardi ci ha conferamto che purtroppo i progetti sono partiti solo grazie a una modifica normativa del codice degli appalti, ma nella sostanza nessuna opera ha un progetto cantierabile. Insomma siamo lontani dal vedere nuovi ospedali in Piemonte...”.

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