Cerca

A tu per tu con un ultracycler

Gullì Fabio, 29 anni di Brandizzo con la /passione per l'ultracycling

Gullì Fabio, ventinovenne di Brandizzo con la passione per l'ultracycling

Definire un ultracycler non è semplice in quanto chi lo pratica spinge il proprio corpo oltre i limiti dello strandard tradizionale. In genere si parla di gare o di sfide che si snodano su un percorso superiore ai 300km con un elevato dislivello, nelle quali si sta in sella per oltre 12 ore. Molti si domanderanno come mai abbia intrapreso questa strada. La risposta è semplice, ho avuto sin da bambino la passione per le due ruote, anche se non ho mai potuto correre, ho sempre ammirato le gesta dei grandi professionisti. Tempo dopo aver iniziato a lavorare ho avuto la possibilità di approdare nel mondo del ciclismo anche io, come semplice amatore. Dapprima ho corso due stagioni in mtb, poi una di ciclo-cross, specialità invernale che si corre con bici di impostazione simile a quella da strada ma con ruote più larghe e tassellate. In seguito ho trovato la mia dimensione con la bici da corsa con la quale sono arrivate le prime gran fondo e le gare in circuito, ma sentivo che non era ancora la mia dimensione. Per questo motivo, ho provato a partecipare ad una randonnée , una lunga cicloturistica alla scoperta del territorio che si percorre in solitaria o in gruppi, senza supporto e con spirito ‘randagio’. La prima è stata di 200km, ma il numero alto di partecipanti non mi ha fatto apprezzare lo spirito della manifestazione. Un mese dopo ne ho fatta una da 300km nella quale ho pedalato una notte intera in condizioni quasi proibitive. Così mi sono innamorato delle ultradistanze. Vista la mia testardaggine, epilogo naturale non poteva essere che trasformarmi in un ultracycler. Il percorso intrapreso mi porterà al mio debutto in questa disciplina estrema a luglio. Il cammino sarà duro, perché dovrò seguire dure tabelle di allenamento, ore in sella senza mangiare, contando solo su me stesso e affrontando qualsiasi condizione climatica. Cosa mi riserverà il futuro? Si inizia a luglio con il debutto nelle Dolomiti, poi chi lo sa…Il prossimo anno si punterà al campionato italiano ultracycling UIC e nel frattempo ci si preparerà ad affrontare gli ostacoli che troverò strada facendo, sempre con il motto testa bassa e pedalare.  
Gullì Fabio, 29 anni di Brandizzo con la /passione per l'ultracycling Gullì Fabio, ventinovenne di Brandizzo con la passione per l'ultracycling
Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori