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Spitale Luca
Spitale Luca, segretario cittadino del Pd

IVREA. Il Pd scrive al sindaco: misure a sostegno dei commercianti, delle partite Iva e della famiglia

In queste ore difficili per tutti noi, il Partito Democratico, a tutti i livelli, continua a confrontarsi con tutti gli amministratori locali e con le Istituzioni che da giorni gestiscono questa crisi. Lavoriamo insieme per mettere in campo ogni azione per sconfiggere il virus attenendoci, prima di tutto, con scrupolo alle norme emanate dal governo e dalle altre autorità, a partire da quelle sanitarie e diffondendole attraverso ogni canale disponibile. Lo facciamo invitando tutti, nelle proprie sfere personali, a farlo con responsabilità e con la consapevolezza che questo è l’unico modo di contenere il contagio e aiutare il nostro personale sanitario sul territorio.

Il Partito Democratico di Ivrea e il suo Gruppo consiliare sono consapevoli che tanto più scrupolosa sarà la cooperazione dei cittadini, tanto prima potremo superare l’emergenza e contenere i danni economici che inevitabilmente questa emergenza sta provocando. Proprio per i danni economici, che si stanno preannunciando devastanti, nell’ottica di collaborazione con l’amministrazione della nostra città SOTTOPONIAMO a Lei alcune proposte, disponibili a ragionarci seduti ad un tavolo tecnico con tutte le forze politiche e i rappresentanti di categoria e i sindacati.

1) Misure a sostegno delle attività commerciali, bar, ristorazione. Rimodulazione o rinvio di tutte le tasse comunali, quali ad esempio Tari o Tarip, Tosap, Tares, imposta sulla pubblicità, a seconda delle disponibilità di entrate necessarie per sostenere un’erogazione sufficiente dei servizi. Concedere a ristoranti, bar e pizzerie la possibilità di preparare cibo da asporto anche dopo le ore 18 (concessione di competenza della Prefettura).

2) Misure a sostegno delle partite Iva Il mondo delle partite IVA e dei lavoratori autonomi non ha associazioni di categoria di dimensione nazionale. Questa condizione comporta una totale incapacità di difesa della categoria in momenti così difficili. Papà e Mamme lavoratori autonomi sono caduti velocemente in un vortice di paura determinato da una repentina incapacità economica dovuta agli effetti del contagio del COVID-19. I figli a casa dalle scuole complicano oltremodo la situazione finanziaria delle famiglie, specialmente per chi non ha la possibilità di godere dell’aiuto di nonni o baby-sitter. Mutui, Iva , contributi previdenziali e tasse, se non pagati, getteranno gli imprenditori in una spirale di debito da cui sarà impossibile uscire e quando arriverà la ripresa alla normalità sarà troppo tardi. Riteniamo importante un intervento del Sindaco, insieme agli altri Sindaci del territorio, per sensibilizzare le autorità regionali e centrali al fine di porre in essere misure urgenti di sostegno al reddito da rendere attuabili immediatamente per queste categorie sociali ed economiche.

Il rischio è che il mancato sostegno economico dei lavoratori autonomi e delle piccolissime imprese produrrà in poche settimane licenziamenti e chiusure di attività, con conseguenze pesanti per il tessuto produttivo del nostro Paese e ovviamente anche della nostra città.

3) Misure a sostegno delle Famiglie Prolungamento della sospensione del pagamento rette asili nido e mense scolastiche. Promozione di iniziative di buon vicinato volontariato, di concerto con le associazioni del territorio, per incontrare le esigenze quotidiane dei cittadini anziani, a partire dalla necessità di fare la spesa.

Attivazione di un numero di telefono dedicato all’assistenza delle persone più bisognose e degli anziani soli, per consegna spesa a domicilio e altri servizi.

In queste ore stiamo lavorando con il Partito Democratico a livello regionale e nazionale affinché si realizzi un meccanismo di flessibilità per quegli specifici oneri comunali che affaticano il bilancio, senza erogazioni aggiuntive per lo Stato, nell’ambito della trattativa complessiva con l’Europa. Il concetto su cui stiamo lavorando è: flessibilità dell’Europa per l’Italia, flessibilità dell’Italia per i Comuni (e nessuno ci rimette). Da parte nostra siamo disponibili a lavorare insieme, perché siamo entrati in una crisi drammatica che ha bisogno di interventi eccezionali e di unità. È particolarmente importante che sia riconosciuta agli enti locali flessibilità sufficiente per agire, per consentire agli stessi di fare la propria parte con misure straordinarie, ma inevitabilmente impattanti su bilanci comunali già fragili.

IL GRUPPO DEL PARTITO DEMOCRATICO

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