OGGI, al civico 7 di via Sant’Ulderico, ha aperto i battenti il 3T Boutique Hotel. Un albergo “eco” a 4 stelle di lusso.“L’idea di offrire a Ivrea un hotel che fosse ideale per il turista che viaggia per lavoro - commenta la Proprietà - ma con un occhio di riguardo per chi si lascia affascinare da questo angolo di Piemonte poco conosciuto è stata una sfida che abbiamo accolto con entusiasmo. La richiesta era fortemente sostenuta dalla compagine industriale e istituzionale quindi l’auspicio è di aver soddisfatto un’esigenza del territorio.”
Il 3T boutique hotel è stato pensato e progettato con un profondo rispetto per la natura in un’ottica di un futuro sostenibile. La struttura è composta da pannelli in legno lamellare che la rendono estremamente leggera, resistente e ecologica. Il suo eventuale recupero a fine vita non danneggerà il nostro ecosistema. La coibentazione è garantita da un cappotto termico in fibra minerale. L’impianto di pannelli solari e fotovoltaici, in allineamento con la rotazione solare, per la produzione di energia termica ed energia elettrica, contribuiranno all’ottimizzazione e al risparmio energetico. Nelle aree lounge e reception sono presenti pannelli verticali di piante stabilizzate. L’illuminazione è integralmente a led per garantire altissimi rendimenti e limitare gli sprechi energetici. La struttura, infine, è dotata di colonnine con ricarica elettrica Porsche per i veicoli elettrici ed ibridi.
Come materiali di consumo si utilizzerà prevalentemente carta riciclata e bioplastica.
La cura dei particolari si nota sin dall’ingresso: reception e parti comuni sono arredate con pezzi della galleria d’arte del torinese Max Divenuto. Le tappezzerie delle camere sono di London Art, tutte diverse tra loro per conferire unicità all’ambiente, tipico di un Boutique hotel.Gli accessori bagno, le vasche, la rubinetteria e le pareti a vetro donano luminosità e leggerezza. Insomma nulla è stato lasciato al caso.
Il progetto nel suo insieme è frutto di preziose collaborazioni ingegneristiche e architettoniche e del supporto di un esperto in start-up e restyling (Piero Ivaldi), finalizzate alla creazione di un concept originale e distintivo profondamente legato al tessuto della città.
Infine la cucina. Il 3T preannuncia una carta ricca e preziosa in grado di soddisfare sia gli amanti di una cucina internazionale con piatti di carne e pesce ma anche della classica cucina piemontese dal vitello tonnato alla giardiniera. Materie prime del territorio a chilometro zero e dei piccoli produttori locali per la frutta e le verdure, bilanciamento calorico per chi si concede pause sportive, golosità e raffinatezze per chi sosta alla scoperta di un angolo del Piemonte tutto da scoprire. Gli ospiti potranno godere di un ristorante aperto anche al pubblico esterno per gustare le creazioni dello Chef Ugo Gastaldi o sedere, perchè no, al bancone del lounge bar.
“Ho deciso di accettare questa sfida - commenta Gastaldi - lavorativa per l’amore che mi lega a questa terra, un territorio di eccellenza e di confine , ricca di tradizione, ma aperta al mondo, esattamente come la mia cucina.”
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