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Il Primo Maggio torna a Bellavista: Ivrea riaccende la festa del lavoro

Musica, comunità e riflessione sui diritti nell’era dell’intelligenza artificiale: in Piazza Primo Maggio una serata tra concerti, testimonianze e partecipazione

Il Primo Maggio torna a Bellavista: Ivrea riaccende la festa del lavoro

Il Primo Maggio torna a Bellavista: Ivrea riaccende la festa del lavoro

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Il Primo Maggio torna a vivere a Ivrea e lo fa scegliendo un luogo che è insieme simbolo e memoria: il quartiere Bellavista. Dopo anni di assenza, la Festa dei Lavoratori riapproda in Piazza Primo Maggio, restituendo alla città un appuntamento che intreccia musica, partecipazione e riflessione in un momento storico in cui il tema del lavoro è più che mai centrale.

Venerdì 1° maggio, a partire dalle ore 19, la piazza si trasformerà in uno spazio aperto alla comunità, dove il valore della socialità si unisce a quello dell’impegno civile. L’iniziativa, sostenuta dalla Città di Ivrea e promossa insieme a CGIL, CISL e UIL, non si limita a proporre un cartellone di eventi, ma rilancia con forza il significato originario della ricorrenza: celebrare il lavoro, interrogarsi sulle sue trasformazioni e costruire nuovi diritti.

Il programma si apre con un momento conviviale: alle 19 l’inaugurazione degli stand gastronomici, curati dalla Pro Loco di Strambino, offrirà al pubblico un’occasione di incontro informale, preludio a una serata ricca di contenuti. Subito dopo, alle 19.30, il palco darà voce al territorio con “Il quartiere si racconta”, un dialogo tra la regista Paola Risoli e l’associazione Bellavista Viva. Un racconto collettivo che parte dalla memoria di un quartiere operaio per arrivare alle sfide del presente.

Alle 20 spazio alla musica con i Bandita al Revès, mentre alle 20.45 l’attenzione tornerà sul linguaggio audiovisivo con il contributo video del regista Mimmo Calopresti, legato al documentario in lavorazione di Paola Risoli. Un passaggio che non è solo artistico, ma profondamente culturale: uno sguardo sul lavoro, sulle persone e sulle trasformazioni che attraversano la società contemporanea.

Dalle 21 la piazza si accenderà nuovamente con il concerto di Fabrizio Zanotti e la sua band, seguito alle 22 dalla Frisian Band, in un crescendo musicale pensato per coinvolgere generazioni diverse e trasformare la festa in un momento di condivisione autentica.

Ma il cuore dell’iniziativa resta il messaggio che la accompagna: “Lavoro dignitoso, contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti per l’Italia che cambia nell’era dell’intelligenza artificiale”. Una dichiarazione che richiama con forza il senso politico e sociale del Primo Maggio, proiettandolo dentro le grandi trasformazioni del nostro tempo. Tra innovazione tecnologica e precarietà, tra nuove opportunità e vecchie fragilità, il lavoro torna al centro del dibattito pubblico.

Il ritorno della festa a Bellavista non è soltanto un evento, ma un segnale. Significa riportare la comunità nei luoghi che hanno costruito l’identità industriale e sociale del territorio, riattivare legami, stimolare partecipazione.  

Ingresso libero, piazza aperta, programma accessibile: Ivrea riscopre così il suo Primo Maggio. Non solo una festa, ma un’occasione per ritrovarsi, ascoltare, riflettere. E, soprattutto, per rimettere il lavoro – e le persone – al centro.

concerto

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