A Mappano ci sono storie che continuano a camminare insieme alle persone. Quella di Samuele è una di queste: resta viva nelle iniziative, nei progetti, nei volti di chi ogni anno sceglie di trasformare un ricordo in qualcosa di concreto.
Domenica 17 maggio 2026 la città si riunirà per “Corri con Samuele per il Sermig in Giordania”, una camminata e corsa non competitiva organizzata dall’associazione Il Sogno di Samuele APS. Un appuntamento che negli anni ha assunto un significato sempre più ampio, capace di unire sport, comunità e solidarietà oltre i confini locali.
Il ritrovo è fissato alle 8 in piazza Giovanni Paolo II, da dove partiranno i due percorsi da 5 e 10 chilometri che attraverseranno il Parco Unione Europea, uno degli spazi verdi più frequentati del territorio. Accanto alla corsa principale, spazio anche ai più giovani con batterie dedicate per diverse fasce d’età, organizzate con il supporto dell’Atletica Settimese. Previsti riconoscimenti per le scuole e iniziative che coinvolgono direttamente i bambini, segno di un’attenzione che guarda al futuro della comunità.
Il cuore dell’evento resta la finalità solidale. I fondi raccolti andranno a sostenere un progetto del Sermig – Arsenale della Pace, in particolare l’Arsenale dell’Incontro di Madaba, in Giordania. Un luogo nato per favorire il dialogo tra culture e religioni, per offrire opportunità a persone con disabilità e per costruire spazi di condivisione tra generazioni diverse. Un progetto che mette al centro i più fragili e prova a dare forma concreta all’idea di convivenza.

Per comprendere il senso profondo dell’iniziativa bisogna tornare al 2008. Il 15 agosto di quell’anno Samuele Callegaro, dieci anni, perde la vita colpito da un fulmine mentre si trova su un albero, sotto gli occhi della famiglia. Un episodio improvviso che segna la comunità e lascia una ferita difficile da raccontare. Da quel dolore, a distanza di un mese, nasce l’associazione Il Sogno di Samuele, fondata dai genitori insieme ad amici e sostenitori.
Samuele viene ricordato come un bambino vivace, curioso, legato alla natura e sensibile verso gli altri. Aveva uno sguardo aperto sul mondo, con un’attenzione particolare per i coetanei che vivevano in condizioni più difficili. Da qui prende forma un percorso che negli anni ha portato alla realizzazione di progetti concreti, a partire dalle scuole costruite in Ciad fino all’impegno sul territorio di Mappano, con il centro polifunzionale pensato come spazio di aggregazione e crescita.
La corsa del 17 maggio si inserisce in questa continuità. Un gesto semplice, accessibile a tutti, che diventa occasione per condividere un’idea di comunità attiva e solidale. Correre o camminare insieme, in questo caso, significa partecipare a una storia collettiva che continua ad evolversi.
Le iscrizioni restano aperte anche il giorno stesso dell’evento, con quote differenziate per adulti e bambini. Un dettaglio organizzativo che lascia spazio al messaggio principale: esserci, ciascuno con il proprio passo.