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Processo in scena a Castellamonte: colpevole o innocente?

Venerdì 6 marzo 2026 alle 21 al Centro Congressi Piero Martinetti

Processo in scena a Castellamonte: colpevole o innocente?

Processo in scena a Castellamonte: colpevole o innocente?

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Il Comune di Castellamonte, attraverso l’Assessorato alla Cultura e il Consiglio di Biblioteca, porta al Centro Congressi “Piero Martinetti” di via Pasquale Educ 59 un appuntamento che unisce letteratura e teatro. Venerdì 6 marzo 2026 alle ore 21.00 Alessandro Perissinotto e Piero D’Ettorre presenteranno il loro ultimo libro, “L’inganno di Magritte”, con una formula fuori dagli schemi: una “presentazione teatro” costruita come la simulazione di un vero processo, con la partecipazione dell’avvocato Mauro Bianchetti.

Non la classica presentazione con domande e firma copie, ma un’aula ricreata sul palco, accuse e difese che si confrontano, pubblico chiamato a seguire ogni passaggio come se fosse in tribunale.

Al centro della storia c’è Nina Shakirova, detenuta insieme alla figlia di cinque anni e condannata al “fine pena mai”. È accusata di aver ucciso il marito, un uomo facoltoso. Lei si è sempre proclamata innocente: sostiene che si sia trattato di un suicidio per avvelenamento. I giudici, invece, hanno ritenuto che dietro quella morte si nasconda un omicidio mascherato. In appello interviene Giacomo Meroni, avvocato deciso a cercare quella verità che nel primo grado di giudizio è rimasta schiacciata da una difesa diligente ma priva di slancio.

La vicenda si muove nel 2020, quando il Covid-19 e la data del 9 marzo, con l’annuncio del lockdown, cambiano radicalmente la quotidianità. La città si svuota, la paura si diffonde, ma il processo deve andare avanti. Attorno a Meroni si muovono Rossana, insegnante impegnata a preparare i maturandi nonostante l’emergenza, e Giulia, giovane praticante alle prese con il suo primo processo d’appello. In una realtà sospesa e inquieta, cercare la verità può diventare pericoloso.

Alessandro Perissinotto, torinese classe 1964, docente all’Università di Torino, è autore di romanzi e saggi che attraversano il poliziesco, il noir e il romanzo politico. Dall’esordio con L’anno che uccisero Rosetta fino ai titoli pubblicati con Sellerio, Rizzoli, Bompiani, Piemme, Mondadori e Laterza, ha costruito un percorso riconosciuto anche fuori dall’Italia. Nel 2024 è uscito “La guerra dei Traversa”, romanzo che attraversa cent’anni di storia torinese a partire dal 18 dicembre 1922.

Piero D’Ettorre, nato a Torino nel 1965, è avvocato penalista patrocinante in Cassazione e socio di un importante studio torinese. In trent’anni di professione ha conosciuto da vicino le zone d’ombra della giustizia. Con questo libro mette la sua esperienza al servizio della narrativa, dando forza e realismo al personaggio dell’avvocato Meroni.

L’appuntamento del 6 marzo 2026 si annuncia come una serata che rompe gli schemi: un romanzo che esce dalle pagine e diventa dibattito, confronto, tensione. E una domanda che resta sospesa fino all’ultimo: colpevole o innocente?

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