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Il Canavese visto da chi lo attraversa: la mostra di Orizzonti Storti a Pont

Un progetto collettivo che unisce fotografia, territorio e sguardi diversi sul Canavese

Il Canavese visto da chi lo attraversa: la mostra di Orizzonti Storti a Pont

Il Canavese visto da chi lo attraversa: la mostra di Orizzonti Storti a Pont

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La mostra “Il nostro Canavese” inaugura sabato 31 gennaio alle ore 15 alla Biblioteca civica Ruffini di Pont Canavese, aprendo al pubblico un percorso fotografico che mette al centro il territorio e il modo in cui viene guardato, attraversato, interpretato. Le immagini non cercano l’effetto cartolina né la celebrazione automatica: raccontano un Canavese fatto di paesaggi, dettagli naturali, architetture, stagioni e presenze silenziose, restituendo una visione plurale e riconoscibile.

L’esposizione è curata dall’Associazione Fotografica Canavesana Orizzonti Storti, nata nel 2015 a Rivarossa dall’iniziativa di un gruppo di fotografi uniti dalla volontà di condividere competenze, sperimentare linguaggi e promuovere la fotografia come strumento culturale e sociale. Nel tempo, l’associazione si è costruita uno spazio stabile nel panorama locale, affiancando all’attività espositiva corsi di fotografia, uscite sul territorio, workshop tematici e momenti di confronto aperti anche a chi si avvicina per la prima volta all’obiettivo.

“Il nostro Canavese” è il risultato di questo lavoro collettivo: uno sguardo che non pretende di essere definitivo, ma che nasce dall’esperienza diretta dei soci e delle socie, ciascuno con il proprio stile e la propria sensibilità. Montagne, corsi d’acqua, cieli, borghi, animali e tracce dell’uomo convivono in un racconto visivo che evita la retorica e punta sull’osservazione, invitando chi guarda a riconoscere luoghi noti o a scoprirli da angolazioni inaspettate.

La scelta della Biblioteca civica Ruffini come sede della mostra rafforza il legame tra fotografia e spazio pubblico: un luogo di conoscenza che diventa anche luogo di narrazione visiva, aperto alla comunità. L’esposizione sarà visitabile fino al 14 marzo, con ingresso libero, negli orari di apertura della biblioteca.

Con questa mostra, Orizzonti Storti conferma una linea chiara: la fotografia come pratica condivisa, come esercizio di sguardo e come modo concreto per raccontare il territorio senza filtri celebrativi, lasciando parlare le immagini e chi le osserva. Se vuoi, nel prossimo messaggio posso prepararti 5 titoli per Discover, 5 sottotitoli e 10 tag, come da progetto.

 

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