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27 Gennaio 2026 - 17:38
Resistenza in Canavese, una storia senza retorica: Gugia e l’ora delle scelte
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Data di inizio 06.02.2026 - 21:00
Data di fine 06.02.2026 - 23:00
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Venerdì 6 febbraio 2026, alle 21, il Salone Martinetti di Castellamonte ospiterà una serata che mette al centro una domanda tutt’altro che neutra: come si racconta la guerra quando a viverla sono stati i civili, i partigiani, le comunità locali? L’incontro, dal titolo “Raccontare la guerra: civili e Resistenza in Canavese”, è promosso dall’Associazione Culturale Terra Mia insieme alla Biblioteca Civica di Castellamonte, alla Fondazione Carlo Donat-Cattin e alla tipografia editrice Baima-Ronchetti.
La serata sarà l’occasione per presentare due libri che affrontano la Resistenza lontano dalla retorica e vicino alle scelte individuali, spesso dolorose. Il primo è “Il partigiano Gugia, ribelle per amore”, memoriale incompiuto di Cornelio Fornasari, nome di battaglia Gugia, partigiano della 76ª Brigata Garibaldi. Un testo che attraversa alcuni dei momenti più drammatici della Resistenza canavesana, dalla morte di Gino Pistoni alla cattura dei comandanti Walter Fillak e Ugo Macchieraldo, poi giustiziati, e che mette a nudo il conflitto morale tra ideale cristiano di carità e inevitabilità della violenza.
Il secondo volume è “L’ora delle scelte”, romanzo di Enzo Morozzo, costruito a partire dai ricordi di familiari e compaesani. Fascismo, guerra e Resistenza vengono raccontati attraverso l’impatto concreto sulla comunità di Ozegna, seguendo il percorso del giovane Carlo e della sua famiglia nel passaggio cruciale tra 1940 e 1945. Una storia collettiva fatta di persone comuni travolte da eventi che non possono governare, ma che cambiano radicalmente il loro modo di vivere e di pensare.
All’incontro interverranno Emilio Champagne, presidente di Terra Mia; Gianfranco Morgando, membro del Comitato Scientifico della Fondazione Donat-Cattin; Pier Maria Fornasari, figlio del partigiano Gugia; Enzo Morozzo, scrittore e ricercatore di storia locale. Voci diverse per ricostruire un periodo in cui ogni scelta aveva un peso definitivo, e in cui la Resistenza non fu solo una pagina di storia nazionale, ma una frattura profonda nelle vite quotidiane del Canavese.
Cornelio Fornasari, lombardo, militò nell’Azione Cattolica di Ivrea prima di entrare nella Resistenza. Dopo la guerra si laureò in Medicina, diventando medico condotto prima a San Benigno Canavese e poi a Robecco sul Naviglio, dove il Consultorio familiare porta il suo nome per l’impegno verso i più deboli. Morì in un incidente stradale il 29 luglio 1973, lasciando incompiute le sue memorie autografe.
Enzo Morozzo, nato nel 1947 a Ozegna, dove vive tuttora, è stato insegnante di scuola primaria e continua a occuparsi di didattica della Storia. Da anni conduce ricerche sulla storia locale, cercando legami con quella generale. Ha firmato, in team, i volumi Da Eugenia a Ozegna e Indagine su Ozegna, oltre al romanzo storico Anno Domini 1623. Il miracolo di Ozegna.


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