Cerca

Evento

Enigma torna a parlare a Pinerolo, la macchina dei segreti nazisti rivive tra storia, tecnologia e memoria

Al Circolo Sociale un evento raro riporta in funzione i codici che cambiarono la Seconda guerra mondiale

Enigma torna a parlare a Pinerolo

Enigma torna a parlare a Pinerolo, la macchina dei segreti nazisti rivive tra storia, tecnologia e memoria

Dettagli evento

Non è solo un oggetto da museo né un’icona cinematografica resa celebre da The Imitation Game. La Macchina Enigma, simbolo assoluto della guerra dei codici e delle intelligence del Novecento, torna a Pinerolo in una forma tanto rara quanto affascinante: perfettamente funzionante. L’appuntamento è fissato per venerdì 30 gennaio alle 17.30, nel Salone delle feste del Circolo Sociale, dove alcuni esemplari originali appartenenti all’associazione Rover Joe saranno protagonisti di un evento che unisce divulgazione storica, rigore scientifico e racconto dal vivo.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Liceo Porporato, la Biblioteca civica e il Circolo dei Lettori di Pinerolo, realtà che hanno scelto di riportare in città uno degli strumenti più enigmatici e determinanti della storia contemporanea. Enigma, infatti, non fu una semplice macchina di cifratura, ma il cuore pulsante delle comunicazioni militari naziste durante la Seconda Guerra Mondiale. Un sistema elettromeccanico capace di generare milioni di combinazioni diverse ogni giorno, tanto da essere considerato per anni inviolabile.

Per lungo tempo, quei messaggi cifrati rappresentarono un muro invalicabile per gli Alleati. Un muro che iniziò a sgretolarsi grazie al lavoro di matematici, crittografi e analisti, fino all’intuizione decisiva di Alan M. Turing, figura centrale della storia dell’informatica moderna. Fu proprio la decifrazione dell’algoritmo di Enigma a consentire agli Alleati di intercettare comunicazioni strategiche, anticipare mosse militari e ottenere un vantaggio determinante nell’esito del conflitto. Una svolta silenziosa, avvenuta lontano dai campi di battaglia, ma capace di incidere profondamente sul corso della guerra.

A guidare il pubblico in questo viaggio nel tempo saranno Alberto Campanini e Bruno Grassi, relatori chiamati a raccontare non solo la storia, ma anche il funzionamento concreto di questi straordinari cimeli tecnologici. Durante l’incontro, Enigma non resterà chiusa dietro una teca: verrà azionata dal vivo, mostrando il complesso sistema di rotori, cablaggi e permutazioni che trasformava ogni lettera in un enigma matematico.

L’evento si propone come un’esperienza immersiva, capace di avvicinare anche i non addetti ai lavori a una pagina cruciale del Novecento. Enigma diventa così il punto di partenza per riflettere sul rapporto tra tecnologia, guerra e conoscenza, ma anche sull’eredità lasciata da figure come Turing, il cui contributo fu per anni oscurato dal segreto militare e riconosciuto solo molto tempo dopo.

La presenza di esemplari originali e funzionanti rende l’appuntamento particolarmente significativo. Non si tratta di riproduzioni, ma di macchine storiche che hanno attraversato il secolo, oggi restaurate e conservate con precisione filologica. Vederle in azione significa toccare con mano il livello di ingegneria raggiunto negli anni Trenta e Quaranta, in un’epoca priva di computer ma già proiettata verso la rivoluzione digitale.

L’ingresso all’iniziativa è gratuito, scelta che sottolinea la volontà di rendere accessibile a tutti un patrimonio di conoscenze che riguarda non solo la storia militare, ma anche la nascita del pensiero computazionale moderno. Un’occasione rara, che trasforma Pinerolo in un crocevia di memoria, scienza e divulgazione, riportando in funzione la macchina che, più di ogni altra, ha “scritto” la storia del Novecento.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori