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Sindrome del Bambino Scosso, iniziative nel territorio dell’ASL TO4

Coinvolti ospedali e consultori

Sindrome del Bambino Scosso

Sindrome del Bambino Scosso, iniziative nel territorio dell’ASL TO4 (foto di repertorio)

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Torna anche nel territorio dell’ASL TO4 la campagna nazionale di prevenzione “Non scuoterlo!”, dedicata alla sensibilizzazione sulla Sindrome del Bambino Scosso, una grave forma di trauma che può colpire i neonati nei primi mesi di vita.

Le giornate principali dell’iniziativa sono in programma sabato 11 e domenica 12 aprile, ma le attività si sviluppano già dal 9 aprile e coinvolgono diverse realtà del territorio, in particolare le città di Chivasso, Ciriè e Ivrea.

L’obiettivo è informare famiglie e cittadini su un rischio ancora poco conosciuto ma potenzialmente molto grave. La Sindrome del Bambino Scosso si verifica quando un neonato viene scosso violentemente, anche per pochi secondi, spesso in risposta a un pianto percepito come inconsolabile.

Gli effetti possono essere seri e permanenti. Nei casi più gravi si può arrivare a danni neurologici, difficoltà motorie, problemi cognitivi e, in una percentuale significativa, anche al coma o alla morte.

Per questo motivo, la campagna punta soprattutto sulla prevenzione e sulla diffusione di comportamenti corretti. Il messaggio principale è chiaro: non scuotere mai un bambino.

Durante le giornate dell’iniziativa, gli operatori del Dipartimento Materno Infantile dell’ASL TO4, insieme ai pediatri di libera scelta e ai centri vaccinali, sono impegnati nella distribuzione di materiale informativo e nella sensibilizzazione delle famiglie.

Le attività si svolgono nei punti nascita, nelle pediatrie ospedaliere e nei consultori, luoghi in cui è più diretto il contatto con i genitori dei neonati. Gli operatori indossano la maglietta arancione, colore simbolo della campagna, e forniscono indicazioni pratiche per affrontare situazioni di stress legate al pianto dei bambini.

A Chivasso, sabato 11 aprile, è prevista anche un’attività informativa presso la Biblioteca MOviMEnte, con distribuzione di materiali dedicati alle famiglie.

Parallelamente, le città coinvolte partecipano all’iniziativa con momenti simbolici: a Ciriè, nelle serate di sabato 11 e domenica 12 aprile, viene illuminato di arancione il Palazzo Comunale, mentre a Ivrea, nella serata di sabato, sono illuminati il Castello e Piazza Ottinetti.

La campagna si inserisce in un contesto nazionale che coinvolge oltre 150 città italiane e punta a diffondere una maggiore consapevolezza su una problematica che può essere evitata attraverso comportamenti adeguati e supporto alle famiglie.

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