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Ivrea riflette su identità e accoglienza: torna la quarta edizione di “Città dell’Uomo”

Due giornate di incontri, laboratori e conferenze tra Liceo Gramsci, Officina H e Galleria del Libro per discutere migrazioni, identità e dialogo tra culture con studiosi, associazioni e studenti del territorio

Ivrea riflette su identità e accoglienza: torna la quarta edizione di “Città dell’Uomo”

Liceo Gramsci, Ivrea

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Ivrea si prepara ad accogliere la quarta edizione di “Città dell’Uomo – Partecipo, Vivo, Sento”, un appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale cittadino, dedicato alla riflessione sui temi dell’identità, dell’incontro con l’altro e della costruzione di una comunità fondata sull’accoglienza. L’edizione 2026, intitolata “Identità, Alterità. Per una comunità dell’accoglienza”, si svolgerà giovedì 19 e venerdì 20 marzo e coinvolgerà diversi spazi della città, tra cui il Liceo Gramsci, Officina H e la Galleria del Libro.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare un momento di confronto tra studenti, docenti, associazioni del territorio e cittadini, mettendo al centro temi di grande attualità come le migrazioni, i nazionalismi, l’identità personale e collettiva e il rapporto con la diversità. Attraverso laboratori, conferenze e incontri pubblici, la manifestazione vuole stimolare il dialogo e favorire una maggiore consapevolezza su questioni che attraversano la società contemporanea.

La prima giornata, giovedì 19 marzo, prenderà il via alle 8.30 con il ritrovo presso l’auditorium del Liceo Gramsci. La mattinata sarà dedicata ai laboratori rivolti agli studenti, organizzati in collaborazione con numerose realtà sociali e associative del territorio. Tra queste figurano la Fondazione Casa dell’Ospitalità, la Fondazione Ruffini, il Consorzio In.Re.Te., il Consorzio Copernico e l’associazione AVP “Tino Beiletti” Volontari del carcere. Attraverso attività di confronto e testimonianze dirette, i partecipanti avranno l’occasione di approfondire temi legati all’inclusione sociale, al volontariato e alle esperienze di accoglienza presenti sul territorio.

Sempre nella mattinata si svolgerà anche un laboratorio dedicato ad alcune classi del liceo, pensato come momento di riflessione e dialogo sui temi proposti dalla manifestazione.

Il momento centrale della giornata sarà rappresentato dalla conferenza delle 12, ospitata nell’auditorium del Liceo Gramsci, dal titolo “L’imbroglio mediterraneo. Le migrazioni via mare e le politiche della frontiera”. Relatore sarà il professor Luca Ciabarri, docente di Antropologia presso l’Università di Milano, che offrirà un’analisi approfondita delle dinamiche migratorie nel Mediterraneo e delle politiche di controllo e gestione delle frontiere. L’intervento si propone di fornire strumenti di lettura per comprendere meglio uno dei fenomeni più complessi e discussi degli ultimi anni, mettendo in luce i risvolti sociali, politici e umani delle migrazioni via mare.

La seconda giornata, venerdì 20 marzo, si aprirà nuovamente alle 8.30 con il ritrovo presso l’auditorium del Liceo Gramsci e proseguirà con una nuova sessione di laboratori dedicati agli studenti. Anche in questo caso saranno coinvolte diverse realtà associative e culturali del territorio, tra cui ANPI Ivrea e Basso Canavese, la Comunità di Sant’Egidio del Canavese, il Forum Democratico del Canavese “Tullio Lembo” ETS, la Cooperativa ZAC, la Casa delle Donne e l’Archivio Nazionale Cinema d’Impresa. Gli incontri offriranno l’occasione per affrontare temi che spaziano dalla memoria storica alla solidarietà, dal ruolo della cultura alla promozione dei diritti e della partecipazione civica.

Nel pomeriggio, alle 16.30, la manifestazione si sposterà alla Galleria del Libro per un incontro aperto al pubblico dal titolo “L’identità tra nazionalismi e nuove prospettive”. L’appuntamento sarà un momento di confronto su uno dei nodi più delicati del dibattito contemporaneo: il rapporto tra identità nazionale, globalizzazione e nuove forme di appartenenza.

La due giorni si concluderà in serata con un’ultima conferenza, in programma alle 21 negli spazi di Officina H. L’incontro, dal titolo “L’Altro e lo straniero che ci abita. L’io e l’inconscio”, sarà tenuto dal professor Davide Bombino, docente di Filosofia e Scienze umane. L’intervento affronterà il tema dell’alterità da una prospettiva filosofica e psicologica, invitando il pubblico a riflettere sul rapporto tra identità personale e presenza dell’altro nella costruzione del sé.

“Città dell’Uomo” si conferma così come un laboratorio di idee e di dialogo capace di coinvolgere il mondo della scuola, le associazioni e la cittadinanza in un percorso di riflessione condivisa. L’iniziativa rappresenta un’opportunità preziosa per interrogarsi sulle sfide della convivenza e sul significato dell’accoglienza in una società sempre più complessa e interconnessa.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. L’invito è rivolto non solo agli studenti ma a tutta la comunità, chiamata a partecipare a un momento di confronto e crescita collettiva che mette al centro il valore del dialogo e dell’incontro tra le persone.

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