AGGIORNAMENTI
Cerca
23 Marzo 2020 - 20:55
Bene: che cos’ha combinato l’arzillo vecchietto chivassese?
Il mese scorso è rientrato a Chivasso per una breve vacanza e per salutare qualche amico, dopo essere stato nelle Canarie. Una settimana nell’inferno padano, in preda all’emergenza Covid-19, ma tant’è.
Del coronavirus ne avrà senz’altro sentito parlare: in televisione, sui giornali, ai bar che ha frequentato prima che ne venisse imposta la chiusura.
Trullo trullo, due settimana fa s’è rimesso in viaggio per ritornare nel “suo” paradiso: bagaglio alla mano, ha preso un treno per Nizza, in Francia. E’ salito su un aereo per Lisbona, in Portogallo, dove ha fatto scalo ed è ripartito per l’isola di Sao Vicente, a Capo Verde, dove ha soggiornato per due giorni ed è poi salpato, su un traghetto, per casa sua, a San Nicola, “Sao Nicolau” in portoghese.
E’ qui che è stato intercettato dalle autorità locali e sottoposto alla quarantena domiciliare forzata, perché proveniente da un Paese - l’Italia - e da una regione - il Piemonte - a forte rischio contagio per il coronavirus.
Le gesta del nostro anziano concittadino sono così diventate di dominio pubblico. Tanto che del suo peregrinare in giro per l’Europa e quindi l’Africa si sono interessati i media locali, oltre che le autorità che si sono allarmate: siti internet di informazione, tv, radio hanno raccontato di lui. Ecco cosa scrive il sito internet capoverdiano SAPO: “Un cittadino italiano di 78 anni, arrivato ieri, nel porto di São Nicolau, dopo essere stato nelle ultime due settimane di vacanza in Europa, è in quarantena domestica, ha rivelato il medico responsabile del Centro sanitario Tarrafal. Parlando alla stampa, António Dinis Gomes, medico responsabile, ha affermato che il cittadino è asintomatico, cioè senza sintomi della malattia, ed è quindi in quarantena domestica, seguendo le raccomandazioni del Ministero della Salute. Come ha spiegato, questo follow-up verrà effettuato ogni giorno, “via telefono”, poiché l’indagato non è obbligato ad andare in ospedale per evitare il contatto con le persone.
Il cittadino, residente a São Nicolau, è stato nelle ultime due settimane in luoghi ad “alto rischio”, dopo aver seguito le Canarie e il Piemonte, in Italia, dove ha trascorso una settimana ciascuno, e dopo aver attraversato i confini che erano già chiusi come Francia e Portogallo, arrivato a Capo Verde, dove è rimasto due giorni a São Vicente prima di partire per São Nicolau. L’allerta, secondo la stessa fonte, è stata data dai familiari che hanno collaborato con il servizio sanitario nazionale, che nel frattempo hanno messo in atto le misure necessarie per riceverlo da São Vicente fino a quando non ha raggiunto São Nicolau, in totale isolamento”.
Al momento, da Capo Verde, non si hanno più sue notizie.
E meno male. Ci mancava solo che fosse un chivassese a portare il coronavirus in Africa...
Edicola digitale
I più letti
Ultimi Video
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.