AGGIORNAMENTI
Cerca
13 Giugno 2020 - 12:00
Un Campione del Mondo praticamente vicino di casa, a due passi da noi, a Brandizzo: stiamo parlando di Simone Barbiere, un ragazzo che ha fatto dello sport la sua ragione di vita. E’ Campione del Mondo di kickboxing, ma non solo…
“Da piccolo ero un bambino timido, poco estroverso. Un bravo bimbo. Sono nato a Chivasso il 9 marzo 1991, abito da sempre a Brandizzo ed è qui che ho frequentato le scuole elementari e medie - comincia a raccontare -. Già ai tempi delle medie avevo capito che lo sport sarebbe stato la mia vita. Papà a 4 anni mi aveva inserito all’interno delle attività ludico - motorie pre kickboxing, per sviluppare le capacità motorie di base. Papà era titolare di quella che ancora oggi è la sua e la nostra associazione sportiva, la ‘Action Team Italia’. Nel tempo è cresciuta un sacco, fino ad arrivare ad avere 15 sezioni sparse nel territorio, ma la sede principale è attualmente presso la palestra ‘Iron Gym’ di via Prati Neivati 10 a Brandizzo, che ci ospita” spiega.
Alle medie Simone si rende anche conto, nello specifico, di voler intraprendere un percorso agonistico, di voler aumentare gli allenamenti per poter partecipare alle competizioni… ma, ai tempi, ancora non sapeva che sarebbe diventato un vero campione.
“Ho frequentato il Liceo ad indirizzo sportivo a Caluso e mi vedevo già all’Università a studiare Scienze Motorie, cosa che poi ho effettivamente fatto - racconta -. Nel frattempo aiutavo papà in associazione, insegnando ai bambini. Insegnare era un altro dei miei desideri”.
A 16 anni partecipa al suo primo Campionato Italiano e lo vince. “Da quel momento ho avuto ancora più sprint di prima e più voglia di darci dentro, è andata in crescendo e mi ha dato l’input per migliorarmi - afferma -. Mi sono diplomato e laureato e ho cominciato ad insegnare, come supplente, in scuole di vario grado. Una bellissima esperienza è stata quella all’ Istituto ‘Sacra Famiglia’, la ricordo con estremo piacere. Il mondo dell’insegnamento era come me lo aspettavo e mi è piaciuto un sacco. Ho dovuto, però, interrompere… l’associazione e la mia attività agonistica non erano conciliabili a livello di tempo con la scuola… ci ho provato per un po’, ma ho poi dovuto fare una scelta - dichiara -. Inoltre, per quanto riguarda l’associazione, nel 2016 ho dato vita ad un settore parallelo a quello della kickboxing che papà aveva fondato più di vent’anni fa. Questa nuova sezione si chiama ‘Action Team Functional Training”, la seguo con due collaboratori e consiste nel fare allenamento utilizzando vari attrezzi, attraverso il corpo libero e gli esercizi di rinforzo. Ha avuto un grande successo e ne vado fiero… è bello vedere come le persone cambiano le proprie abitudini, come cambiano testa mano a mano che raggiungono certi obiettivi. E questo a tutte le età. Anche relativamente alla parte di ‘functional training’ si fanno gare e si tratta di corse ad ostacoli su due circuiti diversi: la ‘Spartan Race’ e la ‘OCR’” ci racconta Simone Barbiere.
Selezioni Regionali, Campionati Italiani, Campionati Europei, Coppe del Mondo… più arrivavano i risultati e più aumentava la voglia di emergere di Simone. E’ entrato nella Nazionale Juniores e poi Seniores. “Non me lo immaginavo minimamente, ma è successo - esclama fiero -. Negli ultimi 5 anni sono sempre salito sul podio. Nel mio sport si alternano un anno gli Europei e un anno i Mondiali. Nel 2018 ho vinto il Campionato Europeo Wako a Maribor e nel 2019 ho vinto il Campionato Mondiale Wako a Sarajevo. Inoltre ho vinto 11 titoli italiani negli anni. La specialità di kickboxing che pratico si chiama ‘light contact’ - ci racconta -. Ma non mi fermo, continuo la mia carriera agonistica. Sono felice, ho investito tanto tempo ed energie ma ne è valsa la pena. Inoltre lo sport ci migliora sotto tanti punti di vista, ci porta a curare i dettagli importanti come l’alimentazione, lo stile di vita, le ore di sonno ecc - spiega -. Ho raggiunto i risultati che mi ero prefissato e già sapevo che se li avessi raggiungi avrei poi voluto cambiare, indipendentemente dai risultati. Mi piacerebbe praticare agonisticamente un’altra specialità di kickboxing, quella definita ‘full contact’. Cambiare serve ad avere nuovi stimoli” afferma. Il Coronavirus ha stoppato tutto, ma Simone è pronto a ripartire con le gare non appena sarà possibile.
Kickboxing… lo sport che ha accompagnato tutta la vita di Barbiere, lo sport che lo ha fatto diventare ciò che è. “Devo tutto allo sport e ai miei genitori. Il mondo dello sport, agonistico e non, insegna valori importanti. Consiglio a tutti i giovani di fare sport, qualsiasi sport; è la cultura sportiva ad essere importante. Fate sport, aiuta a livello di salute oltre che a farci capire come comportarci nella vita - dichiara -. Nello specifico il mio sport insegna a non essere violenti. Molti lo considera violento, ma non è così - ci tiene a dire -. Insegna quali sono i principi da rispettare, ti insegna la disciplina, l’autocontrollo, la gestione delle emozioni e queste sono tutte cose traslabili nella vita di tutti i giorni; inoltre permette di fare un allenamento completo perché fa lavorare tutto il corpo e fa aumentare la forza , la velocità e la resistenza. Da noi si può cominciare già a tre anni e mezzo/ quattro, i bimbi sviluppano le capacità motorie di base e da grandi saranno in grado di scegliere qualsiasi sport” spiega.
La “Action Team Italia” è una delle migliori associazioni sportive, di questo genere, in Piemonte, E’ fra le più riconosciute. Papà Enzo e Simone hanno veramente lavorato bene e i risultati sono oggettivi. Da loro si può andare a qualsiasi età, maschi e femmine. “Ci sono tantissime ragazzine, ragazze e donne in associazione. E passato molto il messaggio contro la violenza sulle donne, contro il bullismo e nel nostro settore vi è ampio riscontro - ci racconta -. Siamo anche andati nelle scuole a promuovere iniziative contro il mondo del bullismo per arginarlo e fare campagne di sensibilizzazione” aggiunge.
Simone Barbiere nella sua Brandizzo è anche consigliere comunale. “Da un anno ho la Delega allo Sport e alle Politiche Giovanili. Ci tengo alla società, voglio fare il bene della comunità e questo senza avere un colore politico, poichè l’attuale maggioranza non ce l’ha in quanto Lista Civica” afferma.
Un ragazzo decisamente soddisfatto della sua vita il nostro Campione, ma lui non si accontenta mai e punta sempre a nuovi traguardi da raggiungere. “Credo di aver raggiunto i miei traguardi sportivi, proprio perché non sono uno che si accontenta. Ora spero di consolidare le realtà attuali… ma si può sempre fare meglio - afferma sorridente -. Ci tengo a concludere l’intervista ringraziando tutti coloro che hanno contribuito ai miei successi sportivi: in primis la mia famiglia, Enzo e Marinella, mio fratello Luca, tutti i i membri dei settori ‘Action Team Italia’ e ‘Action Team Functional Training’ gli sponsor Big One Evolution e Top Ten Light Revolution, il nutrizionista Francesco Ragone, il massofisioterapista Fabio Guarini e tutta la comunità brandizzese”.
Per conoscere meglio Simone Barbiere e la sua associazione è possibile seguire le pagine Facebook “Action Team Italia Kickboxing” e “Action Team Functional Training” e le pagine Instagram “actionteamfunctionaltraining” e “actionteamitalia”.
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.