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14 Marzo 2022 - 11:19
Giovedì scorso, nella sede degli Alpini, è stato inaugurato il centro di raccolta di beni di prima necessità da inviare in Ucraina.
“Ritengo che sia sempre un vantaggio copiare le cose positive fatte dagli altri. Ed è per questo che la scorsa settimana sono andato a Chiaverano per prendere spunto da quel che avevano fatto lì e poterlo replicare anche a Caluso”.
A parlare è Ferdinando Giuliano, un veterano del volontariato e dell’attivismo sociale.
Proveniente da una lunga esperienza negli aiuti alle popolazioni in difficoltà, Giuliano, che ora consigliere comunale di maggioranza, sta coordinando il progetto partito giovedì e già decollato grazie all’ottima risposta delle popolazione.
A partecipare al progetto per la raccolta dei beni da inviare in Ucraina tramite il Sermig, sono: il Comune, il gruppo Alpini, la Parrocchia, la Protezione Civile e la Proloco.
“Partire sull’emozione è sempre sbagliato - dichiara il sindaco Maria Rosa Cena - così ci siamo fermati per cercare di capire cosa potevamo fare che fosse veramente utile. Sentito la Caritas e attivato un Iban fornito da don Loris per la Caritasi Diocesana. Chi vuole dare un contributo in denaro lo può fare versando su questo Iban. Poi abbiamo fatto una comunicazione per dire alla popolazione che la Regione sta individuando famiglie disposte a dare ospitalità ai profughi. E poi c’er ail problema dei beni materiali. Temporeggiato mezza giornata poi Nando (Ferdinando Giuliano, Ndr.) si è attivato subito, ha sentito il Sermig e abbiamo stilato una lista di beni piuttosto ristretta, ripetto alle cento voci iniziali che venivano chieste”.
E così è stato scelto di raccoglierealimenti (non in vetro), omogeneizzati ed altri prodotti per i bambini come i pannolini, prodotti per l’igiene intima dai bagnoschiuma alla crema da barba e biancheria intima nuova.
“Abbiamo cercato di mettere sù un’organizzazione piuttosto flessiglie - spiega l’assessore alle politiche sociali ... - e questo in base al fatto che possa arrivare tant o materiale o poco materiale. Siamo partiti bene con una buona organizzazione. Sugli scatoloni è indicato cosa contengono sia in italiano che in inglese. E’ indicata sia la tipologia della merce che la quantità”.
Ogni volta che si raggiungerà la quantità di merce sufficiente a riempire un camion, il mezzo partirà alla volta del Sermig di Torino.
La sede degli Alpini, all’interno del cortile del Palazzo Comunale in piazza Valperga 2, sarà aperta per riecvere le merci offerte, il giovedì, il sabato e il martedì.
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