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CHIVASSO. Tappero (Forza Italia): “Porterò le istanze dei giovani in Consiglio” (VIDEO)

CHIVASSO. “Lo confesso: sono molto emozionata per il primo Consiglio comunale”.

Emanuela Tappero, 28 anni, figlia d’arte - il papà Giorgio è stato assessore allo Sport nelle Giunte di Fluttero e Matola - è tra i pochi volti nuovi e giovani dell’amministrazione che si insedierà la prossima settimana.

Prima eletta della lista di Forza Italia, con due voti in più (165 a 163, ndr) dell’ex sindaco Andrea Fluttero, primo degli esclusi, Tappero siederà in Consiglio per rappresentare il partito di Berlusconi. E per portare le istanze di una generazione che, altrimenti, altri rappresentanti non ha.

Diplomata al liceo delle Scienze Sociali ad Indirizzo Sportivo, impiegata, fidanzata con Alessio, Tappero ha le idee chiare su come interpreterà il ruolo.

Non vedo l’ora di iniziare - dice -. Sono molto contenta che insieme a me, a condividere questa esperienza, ci siano Bruno (Prestia, ndr), Enzo (Falbo, ndr) e Clara (Marta, ndr), persone che conosco bene, alcuni da tantissimi anni”.

Cresciuta sull’esempio dell’ex sindaco Fluttero, di papà Giorgio e di Rosanna Giachello, ex presidente del Consiglio comunale e già sindaco di Verolengo - “Mi è stata molto vicina anche in queste settimane, gliene sono grata” - Tappero ha una parola di ringraziamento per tutti. “In primis i miei famigliari che mi hanno sempre supportata e anche sopportata in questo periodo - aggiunge -, compreso il mio compagno Alessio. E poi un grazie grande così ai miei amici, che ci sono sempre stati”.

“Cosa mi hanno detto a casa quando sono stata eletta - risponde -? Mio papà è felicissimo, orgoglioso di me”, sorride.

In Consiglio comunale cercherò di dare voce ai giovani di Chivasso, di portare le loro istanze, le loro richieste, i loro interessi - aggiunge -. Ci sono tanti temi che meritano di essere trattati e presi in considerazione: come, purtroppo, il fenomeno del bullismo che nell’ultimo periodo ha investito, come ci hanno raccontato i giornali, alcune scuole della città. Mi darò da fare per affrontare e cercare di risolvere queste problematiche”. 

Chivasso è una città bellissima - conclude Emanuela Tappero -. Potrebbe essere ancora meglio con piccole accortezze: non c’è bisogno di tantissimo, basterebbe fare in modo che i ragazzi anziché andare a Torino la sera, si fermassero un po’ di più qui. Io sono innamorata di questo posto, è casa mia, è la mia famiglia, è la città più bella del mondo, per me”.

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