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30 Marzo 2022 - 11:49
SETTIMO TORINESE. Apre a Settimo il Centro unico di donazioni di sangue: un luogo nel quale le principali associazioni di donatori, Avis e Fidas, potranno condividere spazi comuni e potenziare la loro capacità ricettiva. Per ora i prelievi dell’Avis nella sede nuova per ora non si possono ancora effettuare, perché manca l’autorizzazione della Regione, e fino a maggio si faranno ancora in via Verdi. Poi, ci sarà il definitivo trasferimento al Centro unico di donazioni, in via Galileo Ferraris 6, nell’ex sede della polizia municipale, un locale che il Comune ha messo a disposizione di varie associazioni di volontariato.
Il Centro è attrezzato per la donazione di sangue e plasma ed è dotato di una sala d’aspetto, di una sala prelievi con nuove poltroncine per i donatori, di una sala ristoro e di tutto il necessario alle attività di Fidas e Avis. «Il comune nell’allestimento del Centro, ha rivisto gli spazi di via Galileo Ferraris dedicando il secondo piano al centro di donazione vero e proprio – spiega l’assessore al sociale Angelo Barbati - Mentre al piano terreno e al primo piano hanno sede numerose associazioni di volontariato: la Consulta della solidarietà, Admo, Banca del tempo, Terre selvagge, Pensionati, Più diritti, Lucani, Famija Setimeisa, Bersaglieri, Sikania.
Questa novità metterà Avis e Fidas nella condizione di poter raccogliere ancora più donazioni, con benefici per tutti, specie in un periodo complesso dal punto di vista sanitario come quello che stiamo vivendo negli ultimi due anni». Lo stabile, di proprietà privata, è nelle disponibilità del Comune fino al 2025 in virtù di una convenzione che ne consente l’utilizzo a titolo gratuito. «Abbiamo scelto, in accordo con le associazioni, di riunire i principali sodalizi di donatori in un’unica sede per consentire loro di collaborare e mettere in comune spazi e risorse – prosegue Barbati – Fidas già da tempo aveva sede in via Galileo Ferraris, mentre Avis affittava un locale in via Verdi, anche grazie al contributo del Comune».
«Finalmente dopo tanti anni di attesa, grazie all’impegno dell’amministrazione, l’Avis ha ottenuto i locali in comodato d’uso – interviene Carmelo Costa, presidente dell’Avis - Tutti i donatori di sangue ringraziano e come sempre continueranno la loro missione di generosità verso coloro che hanno bisogno».
«In questi periodi così difficili, poter condividere con i colleghi dell’Avis gli stessi spazi sicuramente faciliterà anche la condivisione delle problematiche e delle strategie per far crescere il numero dei donatori – aggiunge Patrizia Nardo, presidente Fidas - . Chi dona il sangue non sa a chi sta facendo del bene, e il ricevente non sa chi è il suo benefattore. Lavorando insieme speriamo di poter far diventare la città di Settimo un esempio da seguire».
«Il lavoro delle associazioni di volontariato è insostituibile: lo abbiamo visto bene negli ultimi anni – interviene la sindaca Elena Piastra – Il nuovo Centro aiuterà i donatori nel loro prezioso impegno e speriamo che possa in qualche modo attrarre anche nuovi volontari».
“Sono associazioni vive, brillanti e dinamiche che operano benissimo sul territorio, - ha aggiunto il presidente della Consulta di Solidarietà, Dario Chiefa - quindi sono molto orgoglioso della nuova collaborazione tra Avis e Fidas”.
Alla conferenza stampa era presente anche la mamma del dottor Mauro Giorio, volontario della Croce Rossa che ha perso la vita in servizio: a lui è stata intitolata la sezione dell’Avis di Settimo ed in conferenza stampa è stato annunciato dalla sindaca, che a breve gli sarà intitolato anche l’ex parco Tinivella.
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