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BARBANIA. Il tornante sulla Sp23 fa pena: Città Metropolitana che fa?

BARBANIA. Sulla Sp23, uscendo da Rocca per andare verso Nole, c’è un tornante che fa pena: a percorrerlo si rischia di farsi male seriamente, soprattutto di notte. Il motivo? A ridosso della linea esterna che demarca la carreggiata ci sono due buche gigantesche, poco visibili di notte venendo da giù e affrontando il tornante il salita. Ma anche di giorno il pericolo non è meno evidente: affrontando il tratto di strada in auto ci si accorge benissimo che si perde stabilità (a meno che non guidiate un suv...). Non è concesso il minimo errore o scarto verso l’esterno: si rischia di perdere il controllo della vettura. Neanche al centro della carreggiata la strada è messo così bene. La Sp23 collega Rivara a Nole, passando per Levone, Barbania e Rocca. E il tornante maledetto si trova proprio nella zona di Barbania. Il sindaco, Giuseppe Drovetti, è a conoscenza del problema e ha dialogato con Città Metropolitana per risolverlo: “Gli interventi do- vrebbero avvenire entro questa estate - spiega - e dovrebbero riguardare l’asfaltatura e la sistemazione della strada”. Questa è già una buona notizia, non fosse che il tornante versa in quelle condizioni da circa un anno: “La strada si è rovinata molto nell’ultimo anno - conferma Drovetti - e quel tornante necessita da sempre di molta manutenzione perché è un punto critico”. Ma il fatto che sia stato lasciato a sé stesso è ancora più strano considerando che il resto della provinciale non è malmesso. Dalle parti di Rivara ad esempio la situazione è migliore, e il motivo è presto spiegato dal sindaco Roberto Andriollo: “Nella nostra parte le condizioni non sono pessime perché tempo fa era stato sotterrato un cavo che collega la centrale elettrica di Rivara a Corio. Lì, dunque, Città Metropolitana aveva dovuto necessariamente intervenire per ripristinare l’asfalto”. Eppure non man- cano i problemi neanche a Rivara, che stavolta sono dovuti alla morfologia della strada, inadatta per i mezzi pesanti: “Purtroppo i mezzi pesanti non riescono ad affrontare un tratto che è particolarmente in salita e pieno di tornanti. Abbiamo proposto di imporre il divieto ma così facendo bloccheremo alcune fabbriche di Levone. Ad ogni modo talvolta siamo costretti a chiudere quel tratto di strada al traffico perché succede che qualche mezzo pesante si pianti lì mentre sale”.
Gli stessi mezzi pesanti, secondo il primo cittadino di Rivara, potrebbero essere i responsabili, almeno in parte, dei danneggiamenti al tornante di Barbania, perché percorrendolo con la loro mole imponente potrebbero aver rotto l’asfalto laterale. Insomma, la strada probabilmente andrebbe ripensata sotto vari punti di vista con interventi radicali, ma se in estate Città Metropolitana rifacesse l’asfalto sul tornante sarebbe già un bel passo in avanti.
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