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Torino
10 Marzo 2026 - 10:55
La giornata torinese del comico e regista romagnolo Fabio De Luigi ha fatto tappa l’8 marzo nei cinema Massaua, Reposi e Ideal, dove l’attore ha incontrato il pubblico per presentare il suo nuovo film Un bel giorno. Tre appuntamenti partecipati, tra curiosità, domande e applausi, che hanno permesso agli spettatori torinesi di conoscere da vicino il dietro le quinte della nuova commedia.
Il film racconta una storia di ripartenze e seconde possibilità. Al centro della vicenda c’è Tommaso, un padre a tempo pieno che vive sospeso tra responsabilità familiari e fragilità personali. A spingerlo a rimettersi in gioco sono le figlie, che lo incoraggiano a riaprire il cuore e a dare una nuova occasione all’amore con Lara, una donna affascinante ma segnata da un passato non semplice.
Fabio De Luigi al Massaua durante la presentazione
Entrambi, però, custodiscono segreti difficili da confessare. Tommaso teme che la complessità della sua situazione familiare possa allontanare Lara ancora prima che la relazione prenda davvero forma. Anche lei, tuttavia, porta con sé un bagaglio emotivo non meno impegnativo. Tra esitazioni, equivoci e momenti di leggerezza, i due si trovano così a fare i conti con il desiderio di ricominciare, cercando di superare paure e insicurezze.
A raccontare lo spirito della pellicola è lo stesso Fabio De Luigi:
«Attraverso il tono della commedia raccontiamo il desiderio legittimo di due persone, con alle spalle — meglio, sulle spalle — complicati nuclei familiari, di concedersi una nuova possibilità per essere felici».
Nel corso della storia Tommaso e Lara imparano lentamente a conoscersi davvero, mettendo alla prova non solo i propri sentimenti ma anche la capacità di far convivere due mondi familiari complessi e rumorosi. Il film alterna situazioni paradossali e momenti di ironia a passaggi più intimi, in cui emerge la fragilità dei protagonisti e la ricerca di un nuovo equilibrio.
Parlando della scelta degli interpreti, Fabio De Luigi ha sottolineato l’importanza di costruire un cast capace di restituire autenticità alla storia:
«Nella formazione del cast, oltre a Virginia Raffaele, ho scelto di lavorare con giovani attrici e attori alla loro prima esperienza cinematografica».
Il regista ha poi voluto ricordare due interpreti a lui particolarmente legati:
«Ultimi, ma non in ordine di importanza, vorrei citare Beatrice Schiros, che ho sempre coinvolto nei miei lavori precedenti — qualcuno potrebbe definirla la mia “attrice feticcio” — e Antonio Gerardi. Sono due attori straordinari che hanno messo il loro enorme talento al servizio di questa storia, portando umanità, qualità, verità e divertimento: doti preziose e assai rare».
Il soggetto e la sceneggiatura sono firmati da Furio Andreotti, Giulia Calenda e dallo stesso Fabio De Luigi, che con questa nuova commedia torna a raccontare, con il suo stile ironico e delicato, fragilità, contraddizioni e speranze delle famiglie contemporanee.
Completano il cast Maria Gifuni, Alma Giardina, Anita Marzi, Arianna Gregori, Leon Castagno, Andrea Silvestrini ed Enzo Casertano.

La locandina del film
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