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05 Agosto 2021 - 09:54
SAN RAFFAELE CIMENA. Mercoledì consiglieri e giunta si sono ritrovati per l’ultimo consiglio comunale prima delle vacanze. Una seduta per programmare nuovi investimenti e ulteriori sgravi sulla Tari per le famiglie con un Isee inferiore ai 15 mila euro.
Al di là delle singole misure, però, la capogruppo della minoranza, Clara Marta, lamenta un totale “non ascolto” da parte del Sindaco Ettore Mantelli e della sua squadra.
“La concordia istituzionale, - commenta dopo il consiglio - seppur nelle legittime differenze di opinione dovute alle rispettive appartenenze politiche, è quanto mai opportuna soprattutto nei momenti difficili della storia di una comunità.
Uno di questi è certamente il tempo della pandemia, anche in vista della fase di ricostruzione e ripartenza che ci deve vedere tutti impegnati, in maggioranza come all’opposizione.
Mi spiace dire che, seppur da tempo abbiamo più volte dichiarato la nostra disponibilità di consiglieri di minoranza a collaborare con il sindaco e la giunta nell’interesse dei cittadini durante l’emergenza sanitaria, il primo cittadino e gli assessori non ci abbiano dato la benché minima risposta.
Già in periodi di ordinaria amministrazione il “galateo” istituzionale prevederebbe che su questioni di vitale importanza per il Comune, come i trasferimenti statali volti a sostenere le attività produttive o le persone bisognose, la minoranza fosse dettagliatamente informata e coinvolta al fine di valutare suggerimenti e proposte”.
Insomma, secondo la Marta, per certe scelte sarebbe stato necessario coinvolgere anche l’opposizione.
“Ritengo - prosegue - che anche la discussione sull’utilizzo dell’avanzo sarebbe opportuna e andrebbe condivisa. È indubbio che le scelte e le decisioni spettano alla maggioranza, ma è altrettanto certo che l’opposizione deve essere coinvolta, proprio perché è parte fondamentale del Consiglio comunale e rappresenta quella garanzia di controllo e trasparenza frutto del voto dei cittadini.
Nel dialogo che la nostra lista ha con altri Comuni del territorio emerge apprezzamento per il lavoro che stiamo svolgendo e per le proposte che formuliamo. Sarà anche vero che “nemo propheta in patria” ma spiace davvero vedere che la nostra funzione è sottovalutata proprio nel nostro paese.
Ci auguriamo che dopo questa ennesima nostra presa di posizione il Sindaco dimostri una maggiore attenzione nei confronti della minoranza. In questi anni abbiamo cercato di svolgere il ruolo assegnatoci dagli elettori sempre entrando nel merito delle questioni e non in modo strumentale, perché riteniamo che questa sia la condotta da seguire in consiglio comunale.
Attendiamo che il sindaco e la giunta dimostrino altrettanta correttezza istituzionale nel rispetto di tutti i cittadini, anche di quello che non li hanno votati”.
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