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TORINO. Nell'ex Moi nuovo polo scientifico-tecnologico

TORINO. Nell'ex Moi nuovo polo scientifico-tecnologico

Politecnico di Torino

Un polo scientifico e tecnologico d'avanguardia nell'area delle Arcate dell'ex Moi. È quanto intendono realizzare il Politecnico e l'Università di Torino. La manifestazione di interesse per acquisire in concessione i circa 17mila metri quadrati, a firma dei due rettori Marco Gili e Gianmaria Ajani, è pervenuta nei giorni scorsi a Palazzo Civico. La Giunta ne ha preso atto e ha dato mandato agli uffici per stipulare una convenzione tra Città, i due atenei e il Parco Olimpico.

"Nel novero dei possibili utilizzi dell'ex villaggio olimpico questo rappresenta per noi un' assoluta eccellenza - ha detto l'assessore all'Urbanistica Stefano Lo Russo - che ci consente di sostenere i nostri atenei nel creare le condizioni per alzare, qualitativamente e quantitativamente, la loro offerta formativa". Lo Russo ha sottolineato che in questo modo si rafforza "il ruolo di Torino città universitaria e polo, nazionale e internazionale, di ricerca e alta formazione" e si costituisce "il primo fondamentale tassello di quella che sarà la Città della Salute e della Scienza che la Regione sta disegnando nell'area di Fiat Avio". "La scelta di destinare le arcate e altri spazi dell'ex Moi a sede di attività universitarie - ha osservato l'assessore al Patrimonio, Gianguido Passoni - consente di valorizzare un bene patrimoniale cittadino, scongiurando il pericolo di degrado legato al suo scarso utilizzo. La Città prosegue la stretta collaborazione con le istituzioni universitarie cittadine concedendo loro parti del patrimonio pubblico come già avvenuto, ad esempio, con il Maneggio Chiablese della Cavallerizza, che da pochi giorni è diventata la nuova Aula Magna dell'Università degli Studi. Torino - ha concluso Passoni - si conferma una città capace di investire sull'innovazione, sulla conoscenza e sui giovani di talento."

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