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LIVORNO FERRARIS. C’è il progetto per la nuova Biblioteca ma non sarà pronta prima di due anni

LIVORNO FERRARIS. C’è il progetto per la nuova Biblioteca ma non sarà pronta prima di due anni

Gli attuali locali della biblioteca e la bibliotecaria Patrizia Massazza

LIVORNO FERRARIS. Il progetto per la realizzazione della nuova Biblioteca è quasi pronto. L’Amministrazione comunale intende spostare l’intero patrimonio librario nei locali dell’ex Consorzio agrario, sul lato di via Dionisotti, al fine di liberare gli spazi di Palazzo Ferraris per l’ampliamento del Museo Galileo e Adamo Ferraris.

Il progetto prevede la realizzazione di più ambienti dedicati a lettura e consultazione, scaffalature per la libera consultazione e un ampio archivio per i volumi più vecchi. I locali saranno realizzati su due livelli, con la realizzazione di un soppalco, la cui destinazione d’uso non è ancora stata resa nota. Infine la nuova Biblioteca avrà una sala multimediale, dotata di computer a libero utilizzo e pensata in relazione alla vicinanza con il complesso scolastico.

Il progetto esecutivo, costato al Comune 53 mila euro, è stato redatto dall’architetto Gabriele Nicolello coadiuvato da un’apposita commissione istituita dall’Amministrazione. 

La Biblioteca di Livorno Ferraris è tra le più fornite del Vercellese e al primo posto tra quelle di comuni con meno di cinquemila abitanti, con un patrimonio librario pari a circa 26 mila volumi.

Numeri destinati ancora a crescere, come spiega la direttrice della Biblioteca, Patrizia Massazza: «L’anno scorso abbiamo ricevuto un contributo ministeriale di diecimila euro, che abbiamo utilizzato per ampliare la scelta di alcuni generi letterari, soprattutto il fantasy. Nel 2021 abbiamo ricevuto un altro contributo di novemila euro, ancora inutilizzato. Nelle prossime settimane decideremo come investirli».

Il trasloco della Biblioteca da Palazzo Ferraris non ha trovato d’accordo la minoranza consiliare. Antonio Tamburelli, da poco dimessosi dall’incarico, aveva dichiarato: «Per supportare la decisione il Comune ha fatto circolare la notizia non vera del cedimento della soletta sotto al peso dei libri. Non ci sono cedimenti, bensì crepe tra la volta della biblioteca e il piano superiore, lasciato vuoto e pieno di infiltrazioni d’acqua».

La Biblioteca rappresenta il secondo lotto del recupero dell’ex Consorzio Agrario, in continuazione del primo relativo alla realizzazione del salone Polivalente, il cui cantiere è già in corso di allestimento.

La completa riqualificazione dell’edificio costerà al Comune circa 900 mila euro. Ma se il Polivalente sarà pronto tra circa un anno, per la nuova Biblioteca ne serviranno almeno due.

Federico Valletta

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