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VOLPIANO. Benedetta Porcedda spazia tra il XIX e il XX seco

VOLPIANO. Benedetta Porcedda spazia tra il XIX e il XX seco

Benedetta Porcedda

VOLPIANO. Domenica 26 settembre alle 21, nell’ambito della rassegna Organalia, nell'elegante chiesa parrocchiale di Volpiano, dedicata ai santi Pietro e Paolo, si esibirà la giovanissima organista sarda Benedetta Porcedda, alla consolle dell’organo costruito da Giuseppe Bernasconi nel 1884.

Nata nel 1997, Benedetta Porcedda frequenta il corso accademico di II livello sotto la guida del maestro Angelo Castaldo presso il Conservatorio di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari. Attualmente è a Göteborg in Svezia per il semestre Erasmus. Ha al suo attivo numerosi concerti sia in Italia, sia all’Estero. Il programma della serata spazia tra il XIX e il XX secolo e comprende pagine di Jacques-Nicolas Lemmens (“Fanfare”), Polibio Fumagalli (“La Caccia”, capriccio per organo opera 257), Vincenzo Petrali (“Adagio per voce umana”), Louis Lefébure-Wély (“Boléro de concert”), Filippo Capocci (“Solo di oboe” e “Toccata in Mi bemolle”), Cèsar Franck (Andantino in Sol minore), Pietro Alessandro Yon (“Toccatina for flute”), Alexandre Guilmant (“Deuxième méditation”) e Marco Enrico Bossi (Scherzo in Sol minore).

L’accesso del pubblico è possibile trenta minuti prima dell’inizio del concerto, con ingresso a libera offerta e con l’esibizione del Green Pass.

Il circuito Organalia 2021 può contare su di un contributo della Fondazione CRT (maggior sostenitore) e sui patrocini della Giunta e del Consiglio regionale del Piemonte, della Città Metropolitana di Torino e del Pontificio Consiglio per la Cultura. 

Per saperne di più si può consultare il portale Internet www.organalia.org o scrivere a info@organalia.org

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