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GASSINO. Troppe truffe e raggiri in città: "non aprite quella porta"

GASSINO. Troppe truffe e raggiri in città: "non aprite quella porta"
Finti operatori dell’ENEL che entrano in casa per delle “promozioni”? Magicamente i loro strumenti fanno contatto con oro e argento? Telefonate eterne da cui si esce con abbonamenti mensili non richiesti? Truffe e raggiri a Gassino sono decisamente in aumento e, l’amministrazione comunale, in cooperazione con il Comando di Polizia Municipale e i Carabinieri, ha deciso di dire basta.  Venerdì 21 ottobre è stato indetto un incontro al Centro Ricreativo Comunale di via Madonnina, sotto gli occhi vigili del presidente del Centro Luciano Vinci.  L’obiettivo è stato quello di far chiarezza sugli ultimi accaduti inerenti a furti e truffe, e promuovere quelli che sono i giusti comportamenti a cui attenersi in situazioni sospette.  A rappresentare la forze dell’ordine sono stati Filippo Tonzanu, comandante della stazione dei Carabinieri di Castiglione, e Valeriano Carrara, comandante della Polizia Municipale di Gassino; a fare le veci del Municipio è invece stato il vice-sindaco Rosetta Tropea.  “Sono 14 anni che faccio questo lavoro e se c’è una cosa che mi fa arrabbiare sono i reati contro i minori e gli anziani, perché ci si approfitta di persone che hanno meno mezzi per difendersi - dice Tonzanu di fronte a una platea di 30 teste argentate accorse per l’incontro - voi però, che avete lavorato una vita, dovete tutelarvi e mettervi in condizione di non farvi rubare i vostri risparmi. Dovete essere più maliziosi, non fate entrare in casa nessuno che non conoscete, soprattutto se siete da soli”. Le segnalazioni di effrazioni, truffe e raggiri pervenute a polizia e carabinieri nell’ultimo mese sono aumentate in maniera sensibile.  Tra i metodi più diffusi, sembra, rientrano i classici falsi operatori di ENEL e ENI che si intrufolano in casa, persone che devono controllare gas e caldaie e telefonate con offerte imperdibili. Sembra, però, che  in città ci sia anche un nuovo metodo di raggiro: più gassinesi avrebbero ricevuto delle chiamate in cui veniva loro comunicato che il figlio aveva avuto un incedente, e di inviare urgentemente vestiti, soldi e quant’altro. “Ma spruzzano dello spry? Qualcosa? Conosco molta gente che nonostante le raccomandazioni ci è comunque cascata” dice sconsolata un’anziana signora.  “Il problema è che queste persone truffano proprio come lavoro. Sono dei professionisti. Affinano tecniche e metodi per sembrare più rassicuranti o ammalianti, sono degli esperti” risponde Valeriano Carrara.  Raccolte le varie testimonianze e racconti dei presenti, poi, sono stati distribuiti a tutti dei piccoli opuscoli illustrati. All’interno dei pieghevoli sono elencati tutti i principali metodi di truffa che fino ad ora sono stati riportati alle autorità, i numeri da chiamare in caso di bisogno e qualche consiglio. “In questi fogli sono presenti anche delle indicazioni di comportamenti che possono aiutare - spiega il vice-sindaco Tropea - la pensione, per esempio, sarebbe meglio accreditarla sul conto piuttosto che stare di fronte alle poste a contare i soldi. Ancora, se andate in vacanza non postate le foto mentre siete via, perché state praticamente dicendo ai ladri che hanno casa libera”. Insomma, un elenco di tutti quei comportamenti che possono prevenire gli atti di malfattori e ladri.  “Avete presente il film “Non aprite quella porta”? Ecco, dovete fare così” conclude Tonzanu, sperando che l’incontro possa dare i suoi frutti. 
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