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GASSINO TORINESE. “Per mettere in sicurezza il canale Enel servono i fondi della Regione”

GASSINO TORINESE. “Per mettere in sicurezza il canale Enel servono i fondi della Regione”
Qualche settimana fa, elencando i vari problemi relativi all’amministrazione gassinese, Cristian Corrado, leader della lista civica “Gassino Domani”, aveva affermato: “abbiamo un canale cittadino che è da mettere in sicurezza dagli anni ’60; lì potremmo fare una ciclabile o mettere dei pannelli fotovoltaici e per Gassino sarebbe una grande risorsa”.
Non è purtroppo una critica, per quanto pertinente, a risolvere la situazione: la questione inerente al canale ENEL Cimena di Gassino è infatti annosa.
Il canale ENEL, che attraversa Gassino, San Mauro e Castiglione, negli ultimi anni è stato teatro di numerosi incidenti, tanto da essere soprannominato il “canale della morte”.
L’ultimo nefasto avvenimento sarebbe accaduto nel maggio di quest’anno, con il suicidio di una gassinese; in 50 anni, l’acqua avrebbe portato via più di 80 persone, con una media di due morti all’anno. L’assenza di barriere fisiche, infatti, tra gesti volontari, runner che subiscono malori e cani o padroni scivolati nel canale, non renderebbe il luogo sicuro.
Le amministrazioni della zona, però, si sarebbero a più riprese battute per cercare una soluzione al problema. “Una sentenza di Cassazione afferma che la cartellonistica presente, che avverte della mancanza di barriere, renderebbe il sito sicuro: sto semplicemente riportando quanto detto, ma di fatto il canale non è in sicurezza” ha affermato Paolo Cugini, Sindaco di Gassino. “Almeno una sponda va recintata. Noi abbiamo fatto la progettazione preliminare, accettata anche da ENEL, e quella definitiva; abbiamo anche già accantonato un 50% del finanziamento - continua Cugini - la palla ora sta alla Regione o a Città Metropolitana, che dovrebbero solo co-finanziare il progetto, nemmeno pagarlo tutto. Se al posto di foraggiare le località sciistiche, tralasciando la sicurezza, erogassero questi fondi, noi saremmo pronti a partire con i lavori anche domani”.
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