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SAN MAURO TORINESE. Nuovo pasticcio comunicativo: pubblicati gli sgravi sulla Tari ma non sono stati ancora approvati

SAN MAURO TORINESE. Nuovo pasticcio comunicativo: pubblicati gli sgravi sulla Tari ma non sono stati ancora approvati
Ormai gli scivoloni dell’amministrazione comunale della Sindaca Giulia Guazzora sono  diventati una consuetudine e di settimana in settimana ne arrivano sempre di nuovi.  Nelle ultime ore abbiamo due “piatti” all’ordine del giorno: la pubblicazione delle agevolazioni sulla Tari prima dell’approvazione in Consiglio Comunale e lo spiattellamento, senza alcun rispetto per la privacy, delle condizioni di salute di un senza tetto sanmaurese. Ma andiamo con ordine... 1. Caso Tari In settimana sono andate in scena le commissioni consiliari sulla Tari dove l’amministrazione ha spiegato cosa intende fare: agevolazioni, sgravi per imprese, famiglie e categorie specifiche. Le commissioni, è bene dirlo, perché forse qualcuno in maggioranza non lo sa, non sono il luogo dove si approvano le delibere ma quello della discussione, del confronto, prima della presentazione e del voto in Consiglio Comunale.  Qualcuno, però, dalle parti della maggioranza, si sarà dimenticato di ripassare tutto l’iter delle delibere e così, da mercoledì sera, sulla pagian Facebook del Comune di San Mauro sono comparsi due post per indicare la agevolazioni sulla Tari.  Cifre, scadenze, di tutto e di più con un piccolo particolare: quei provvedimenti non sono ancora entrati in vigore, non ci sono, non esistono, devono ancora essere votati nel Consiglio Comunale del 30 maggio. Insomma, che si sia trattato di ansia da prestazione, di sbadataggine o di completa incompetenza la frittata è fatta. Ma c’è di più perché, come detto, questa amministrazione in quanto a pasticci non delude mai. Dopo la pubblicazione di mercoledì sera, infatti, è scoppiato un mezzo putiferio tra i consiglieri di minoranza che hanno ricordato come quell’atto non esistesse ancora. E allora l’amministrazione ha modificato il post aggiungendo al fondo: “Le richieste di agevolazioni devono essere inviate dopo l’approvazione in Consiglio comunale del 30/5”. Epperò Facebook non perdona e così, sulla pagina social del Comune sono presenti le modifiche al post: la prima pubblicazione, sbagliata, è di mercoledì sera, la modifica è arrivata giovedì mattina. Resta, però, la pubblicazione di una delibera che, al momento, non è ancora stata approvata e che, potenzialmente, potrebbe essere bocciata, rimandata e chi ne ha più ne metta. “Questi - attacca durissima Paola Antonetto, consigliera di Fratelli d’Italia - pubblicano i dati come se tutto fosse già stato votato. Questi sono dei somari e Carosso li segue, ho visto che pure lui ha pubblicato le agevolazioni sulla Tari. Ma il cervello lo portano a spasso oppure lo usano ogni tanto? Sono un branco di ignoranti e peggiorano di giorno in giorno. E Carosso, che è seduto sulle ginocchia della maggioranza, li segue. A questo punto cosa andiamo a fare in Consiglio se pubblicano tutto prima? A cosa servono le commissioni? Questi pensano di amministrare paperopoli altro che San Mauro”. Perplesso anche l’ex Sindaco Marco Bongiovanni. “Dobbiamo - spiega - ancora approvarlo in Consiglio, in teoria si fa il Consiglio, si aspetta la pubblicazione e poi si diffonde tutto. Almeno potevano essere sicuri dell’approvazione e invece non hanno aspettato. Poi, per carità, non credo che qualcuno voti contro ma questa non è la forma corretta”.   2. Caso del senzatetto Il tema era già stato oggetto di polemica qualche mese fa quando durante una commissione pubblica la vice sindaco, Katia Venturi, se ne uscì dicendo: “Oggi parliamo del caso di Mario Rossi (nome di fantasia, ndr)”, venendo meno al rispetto della privacy di un senzatetto sanmaurese. Parliamo di una persona nota e conosciuta dai più ma non per questo deve venire meno il rispetto delle leggi. Sembrava tutto passato e invece l’amministrazione ci è ricascata qualche giorno fa, questa volta su Facebook. Nel gruppo “Quelli di San Mauro” un utente ha chiesto lumi sul caso del senzatetto e il consigliere del Pd, Matteo Fogli, è intervenuto illustrando tutti i problemi di salute della persona in questione. Problemi che dovrebbero essere questione privata e non oggetto di discussione su Facebook. “Ho visto in questo gruppo - attacca Cristina Negro, esponente di San Mauro Attiva - un post con ampia violazione della privacy, non solo viene citato nome e cognome di un concittadino, ma nei commenti, ve n’è addirittura uno in cui si esplicitano diagnosi relative alla persona indicata: non è bastato commettere lo stesso errore in commissione? Bisogna reiterare tale mancanza di rispetto? Non basta inibire i commenti al post, cortesemente rimuovetelo, e con lui i commenti anche di chi, per il ruolo che ricopre, avrebbe dovuto evitare di scrivere alcunché”. Dura anche Paola Antonetto: “Ma invitare a togliere il nome? Non raccontare il suo iter sanitario e non solo? Visto che fanno parte della privacy...”. Fogli si è difeso così: “Qualcuno confonde le risposte ai cittadini con la privacy”.
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