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12 Novembre 2021 - 11:47
SETTIMO TORINESE. Grazie alle assunzioni è partita la riorganizzazione della Polizia Municipale, che l’emergenza Covid aveva interrotto. L’obiettivo è aumentare il presidio del territorio, la percezione della sicurezza e promuovere il rispetto delle regole per una città più vivibile.
I concorsi degli ultimi mesi hanno rafforzato l’organico della polizia municipale, con 6 nuovi agenti già entrati in servizio e altri 6 che arriveranno nei prossimi mesi.
Questo ha consentito di avviare le prime fasi della riorganizzazione della polizia municipale, con il ripensamento di alcuni servizi iniziato prima del Covid e interrotto a causa dell’emergenza sanitaria.
Le prime novità sono state introdotte nei giorni scorsi e prevedono un maggior presidio del territorio da parte della pattuglia in servizio, senza depauperare l’attività “ordinaria” (ad esempio all’ingresso delle scuole). Sono stati individuati una quindicina di punti sensibili su cui, in regime ordinario, è previsto il passaggio di una pattuglia a piedi almeno due volte a settimana.
La presenza degli agenti è mirata, oltre a favorire la vicinanza con i cittadini, a consolidare la sicurezza della Città da tutti i punti di vista, dalla viabilità al contrasto di comportamenti illeciti, comprese le sanzioni per chi sporca la città. Un attività simile viene dedicata agli incroci particolarmente critici, dove è previsto un presidio giornaliero.
Le nuove assunzioni, in particolare quelle che entreranno in servizio nel 2022, potranno favorire l’estensione del terzo turno (serale) della polizia municipale.
Sul piano della sicurezza stradale sono ripresi, con regolarità, i servizi di controllo. Le prime sanzioni sono state comminate agli automobilisti che attraversavano senza permesso l’isola pedonale. Sono stati effettuati anche controlli della velocità, sia con telelaser, sia con autovelox (gli speedbox collocati nei punti più pericolosi della città). «Il nostro compito è tutelare la sicurezza di tutti con particolare attenzione alle categorie più fragili, bambini e anziani – interviene il vicesindaco Giancarlo Brino – L’installazione degli speedbox dimostra che è possibile abbattere la probabilità di incidenti gravi nei punti più critici.
Per questo l’attività di controllo e sanzione proseguirà. L’intento è sempre lo stesso: favorire il rispetto delle regole e vivere tutti più sicuri, è un percorso lungo ma ha già portato risultati. Naturalmente l’auspicio è che si rispettino i limiti per rispetto delle persone, più che per paura di una multa».
In varie zone della città, poi, i residenti segnalano episodi di malasosta, che complicano la vita in particolare alle categorie più fragili. Per questo, gli agenti negli scorsi giorni hanno avviato i servizi finalizzati a multare (eventualmente anche con riprese video) chi posteggia dove non si può, ostacolando il passaggio dei disabili o mettendo a rischio la sicurezza stradale.
«La riorganizzazione della Polizia municipale è un passaggio utile a garantire una città più vivibile per tutti – conclude Brino – È anche un processo graduale che ha subito vari stop, in buona parte provocati dall’emergenza sanitaria e che oggi siamo nelle condizioni di riprendere.
Non abbiamo sicuramente risolto tutti problemi: le nuove assunzioni ci aiutano ma restiamo ancora sotto-organico (basti pensare che nel 2012 avevamo 55 agenti e oggi sono 36). La strada però è quella corretta».
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