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RIVAROLO. E' morto Renzo Zerbini, storico concessionario Vespa

RIVAROLO. E' morto Renzo Zerbini, storico concessionario Vespa

Renzo Zerbini

RIVAROLO. Se ne è andato mercoledì 13 aprile Renzo Zerbini, storico concessionario rivarolese specializzato nella vendita Vespa e presidente onorario del Vespa Club di Rivarolo. Il Canavese perde un uomo che era un autentico patrimonio vivente di conoscenza motoristica, nonché una figura che ha caratterizzato tanta vita e tanta storia del nostro territorio. Aveva 92 anni, tutti trascorsi inseguendo la sua passione per ciò che faceva. Forse proprio questa passione è stato il “motore”, in questo caso è la parola giusta da usare, di tutta la sua attività imprenditoriale. Ieri pomeriggio i rivarolesi l’hanno salutato per l’ultima volta.  Zerbini aveva cominciato a gestire il concessionario negli anni del boom economico. Si lavorava tanto, e si sarebbe lavorato tanto ancora per un po’. E lavorava tanto anche Renzo, col suo concessionario Vespa che era l’unico a Rivarolo. L’aveva ereditato dal papà Carlo che, nel 1948, aveva acquistato il primo esemplare Vespa. In un breve documentario del 2017 dedicato a Renzo, rintracciabile facilmente su Youtube, Renzo racconta che all’epoca “mio padre non voleva sapere di moto, era appassionato di auto”. Poi, avvicinandosi alla prima Vespa quando gli proposero di venderle, la analizzò e decise che valeva la pena buttarsi sul mercato con quelle.  Da quando ha cominciato fino al 1988 Zerbini ha venduto circa 25mila Vespa, guadagnandosi il posto di miglior venditore d’Italia per diversi anni: 700 motorini venduti da gennaio a dicembre, ogni anno, come media. Ad oggi questo volume di vendite non è mai stato raggiunto da nessun altro concessionario Vespa Ma non era solo una questione di classifiche, bensì anche e soprattutto di fortissimo radicamento territoriale. Lo dicono i dati della Piaggio, citati dallo stesso Renzo nel documentario, aggiornati al 1959: in Canavese c’era una Vespa ogni 23 abitanti, in provincia di Torino una ogni 34. Uscivano tutte dal negozio di Renzo. “Il Canavese del boom economico aveva bisogno di movimento - dice nel documentario dedicato a Renzo il presidente del Vespa Club di Rivarolo Daniele Intravartolo - e il concessionario forniva tutto il necessario per muoversi”.  Dopo aver venduto Vespa per tanto tempo, dal 1988 Renzo ha messo in piedi un Museo, il “Museo della Vespa”. Qui ci sono esemplari introvabili, pezzi unici in tutta Italia. Renzo le prendeva e le restaurava. Voleva averle tutte, e per farlo una volta andò anche a Bordighera, dove “corteggiò” per dieci anni il proprietario di un particolare modello rarissimo da trovare. 
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