La “bomba”. se così la possiamo definire, è stata sganciata sul sito internet dell’Associazione Aranceri Carri da getto da Loris Nanchino, responsabile de “I Grifoni” e ex membro del direttivo oggi presieduto da Simone Lavezzo.
Una sorta di referendum sulla Mugnaia 2020 Paola Gregorutti, vittima di un’edizione del Carnevale sospeso dal Covid dopo una sola giornata di battaglia
“Chiedo a tutti - scrive - se il mio pensiero, di darle la possibilità di chiudere degnamente il suo mandato, ripresentandola e facendole terminare il suo percorso, è un pensiero comune... Pienamente consapevole che sarebbe un evento straordinario, ma penso sia il giusto epilogo di un momento altrettanto straordinario”.“Fino al momento del blocco - aggiunge Nacnhino - Paola aveva ricoperto il ruolo in modo encomiabile, ed ha fatto trapelare dai suoi occhi emozioni e passione. Tante, come lei, hanno aspettato una vita in trepidazione, nella speranza che un giorno fossero chiamate a rappresentare l’ eroina del Carnevale...”.
Una richiesta “improponibile” a detta del Gran Segretario del’Ordine della Mugnaia Luisa Mussano“Mi spiace per Paola - commenta e tira diritto - ma è terribile che le si diano queste false speranze.Le condizioni non ci sono....Non è mai successo nella storia. Si perderebbe tutta la magia dell’attesa del sabato sera. Tutto questo con una premessa: l’interruzione del Carnevale nel 2020 è stato un dispiacere enorme. Siamo saliti con lei in Municipio a piangere ...”
Più o meno sfortunata, considerando che Gregorutti è comunque uscita dal balcone il sabato sera, ha tenuto a battesimo le fagiolate e ha vissuto un’intera giornata di battaglia.
Peggio che a lei(neanche salì sul cocchio) toccò nel 1960, a Romana Bartolini Bonfiglioli, con la morte di Adriano Olivetti e la città in lutto già alle prime ore della domenica. “Un unico errore - passa e chiude Mussano- non averle fatto chiudere il Carnevale con l’abbruciamento dello scarlo. Si poteva fare anche la domenica. Il lockdown sarebbe cominciato alla mezzanotte... A tirare su il palo e a metterci sopra l’erica ci sarebbe voluta una mezz’oretta...”
Qualcosa al dibattito lo aggiunge Francesco Gioana, curatore de La Diana e autore di un libro fresco di stampa “Questa è la nostra storia”, con i testi del Primo libro dei processi verbali, analizzati, ordinati e messi in relazione con la realtà dei documenti e delle cronache dell’epoca.“Non ci sono precedenti - commenta - Se non in due casi. Nel 1858 e nel 1859 con la prima mugnaia della storia Giuseppina Gamacchio Fumel e nel 1863 e nel 1864 con Maddalena Allera Cavatore. La Mugnaia però rappresentava una innovazione incerta, neanche poi tanto ben accettata. Non aveva ancora il significato che le si è poi attribuito. Non era al centro della festa...”.
Non vuole dire nulla (“A Ivrea se ne dicono talmente tante...”) il presidente del Comitato delle Componenti Paolo Diane, da settimane alla prese con lo statuto della nascente Associazione“Posso solo dire una cosa - sintetizza - Non ho visto la proposta e non mi pare esista una richiesta ufficiale. Mi è stata solo accennata.Mi pare sia difficile. Non per fare l’ecumenico ma esistono una serie di consuetudini che devono essere rispettate...”.
Insomma, manco a dirlo, questo dovrebbe rappresentare l’ultimo dei problemi, ancor più in questo momento. “Prima ancora di pensar alla Mugnaia - aggiunge Gioana - Bisognerebbe capire se si fa la festa - I nodi da sciogliere, soprattutto per gli aranceri sono consistenti. Anche solo pensare ad un contingentamento, o al trasferimento della battaglia nella piazza del mercato, equivarrebbe a snaturare la manifestazione ...”.
Dello stesso avviso Luisa Mussano.
“Un carnevale in forma ridotta èimpensabile - scandisce bene le parole - Se carnevale deve essere va fatto senza cambiare una virgola. Si può tentare di limitare un po’ gli aranceri a piedi, per averne un po’ meno in piazza, ma come si fa contarli? Come si fa a dire tu tiri la domenica e tu il lunedì? E sul green pass? E sul tampone? Chi controlla? La vedo dura! O si fa come s’è sempre fatto oppure non si fa.. Fare solo la parte storica mi sembra una tavanata. E poi sulle arance. Se le ordine oggi e poi salta tutto sono danni pazzeschi ...”.
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