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RIVAROLO CANAVESE. mercato non torna in via Ivrea, lo dice un avviso del Comune

RIVAROLO CANAVESE.  mercato non torna in via Ivrea, lo dice un avviso del Comune

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Chissà cosa avranno pensato gli ambulanti del mercato di Rivarolo Canavese a leggere sull’albo pretorio online del Comune l’avviso pubblico per acquisire manifestazioni di interesse da parte dei professionisti per la redazione dei piani di sicurezza delle fiere e degli eventi cittadini e per la revisione di quelli per i mercati.

  Chissà come la prenderanno quei mercatari che mesi fa avevano protestato, con tanto di sciopero bianco, contro lo spostamento dei banchi da via Ivrea e dall’allea di corso Torino a corso Rocco Meaglia, con il sindaco Alberto Rostagno che assicurava fosse una soluzione temporanea, necessaria per i distanziamenti da pandemia, ma che «per tornare sulla via voglio essere certo che le condizioni di sicurezza ci siano tutte, ne parleremo a fine emergenza».

A fine emergenza ci stiamo arrivando e le condizioni di sicurezza sono in fase di studio. Peccato che sempre in quell’avviso pubblico di un’ipotesi di ritorno del mercato in via Ivrea e nell’allea di corso Torino non via sia traccia.  Anzi.

Carta canta: tra i compiti del professionista che dovrà occuparsi dei piani di sicurezza c’è quello di studiare l’organizzazione del mercato del sabato e del mercoledì in piazza Massoglia e corso Meaglia (67 operatori il mercoledì, 191 il sabato). Insomma è evidente che l’amministrazione comunale non abbia minimamente tenuto in conto l’idea di tornare alla “vecchia” collocazione del mercato. Tant’è.

L’affidamento al professionista per i piani, secondo le previsioni, costerà al Comune una cifra di circa 4mila 500 euro. Oltre ai mercati cittadini, sarà necessario produrre piani di sicurezza per la mostra zootecnica di San Giacomo al parco del Castello Malgrà, per la fiera in piazza Massoglia, via Ivrea, nel controviale di corso Torino e corso Meaglia e, sempre in occasione dei festeggiamenti di San Giacomo, per il Luna Park di piazza Mulinet e corso Meaglia.

Non solo, da studiare ci saranno anche l’organizzazione della Fiera di San Michele nel controviale di corso Indipendenza, nel controviale di corso Torino e in piazza Chioratti; la fiera natalizia nel controviale di corso Indipendenza e di corso Torino e in via Ivrea ma anche in piazza Massoglia (o, così è scritto, «in altro luogo»). Per ultimo la Fiera di San Grato ad Argentera. Si tratta in buona parte di aggiornamento di piani già esistenti.

I piani di sicurezza dovranno individuare - secondo l’avviso pubblico - i rischi da analizzare e valutare, le procedura d’emergenza e la gestione della sicurezza, i percorsi di esodo e i punti di ritrovo, le vie di transito interne per l’esodo delle persone e gli accessi e la viabilità per i mezzi di emergenza, le procedure di intervento, le postazioni degli esercenti ed elaborare le planimetrie delle singole aree.

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