Continua a tenere banco, in città, la polemica sulla Pro Loco dopo l'articolo uscito qualche giorno fa. Al centro della discussione c'era la festa per i 36 anni dell'associazione celebrata nella sala consiliare del Comune il 6 ottobre. Un evento che ha visto la sola partecipazione della giunta, una scelta che aveva fatto storcere il naso ad una parte della minoranza: "La Pro Loco festeggia e non invita tutti gli amministratori?".
In queste ore è arrivato il chiarimento da parte della Pro Loco.
"Non è stato invitato nessun consigliere, - spiega Lorenzo Carrus, vice Presidente della Pro Loco - né di maggioranza, né di minoranza. Sono state invitate le autorità e le associazioni, era importante che ci fossero loro. Nella nostra associazione con c’è destra e sinistra ma volontari che lavorano per la città".
Epperò qualche polemica nei confronti dei consiglieri di opposizione resta.
"Facciamo le manifestazioni - prosegue Carrus - e non vediamo mai nessuno della minoranza. Venissero saremmo contenti. In Comune c’è una minoranza che racconta certe cose ma la realtà è che le porte sono sempre aperte a tutti. Noi ci siamo ma bisogna avere un briciolo di correttezza, allargamento mentale. Se vedo che c’è una mostra come minoranza mi avvicino all’evento. Ci sono consiglieri che non leggono neanche le mail e dicono di non essere stati invitati, cosa dobbiamo fare? Dobbiamo andare a prendere in braccio qualcuno?"
Un ulteriore precisazione è arrivata dal Presidente della Pro Loco, Claudio Macario Ban.
"Non è stato invitato nessun consigliere - ribadisce - detto ciò, anche Brescia è dentro la parrocchia, e cosa facciamo, dobbiamo dire che la parrocchia è di sinistra? Fa il volontario, come altri. Capisco il problema di Cerrini ma lui ha il suo ruolo politico, da vice sindaco, e poi fa il volontario da noi. Qui non c’è destra e sinistra. Noi non siamo identificati con una parte politica. Noi collaboriamo con tutti, con amministrazioni di tutti i colori. 5 anni fa, tra l'altro, avevamo fatto la festa, allo stesso modo, e il non invito dei consiglieri non l’aveva calcolato nessuno".
Anche da parte di Macario arriva una tirata d'orecchie per i consiglieri "assenteisti"
"Io - conclude - tanti non so neanche che faccia abbiano, o magari li saluto e girano la faccia dall’altra parte, che devo fare? E vale per tutti, destra e sinistra. Anzi forse vale più per quelli di destra che sono tanti. La Schillaci la vediamo spesso gli altri mah…"
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