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Anche a Villareggia “sbarca” un progetto per il Biometano

Anche a Villareggia “sbarca”  un progetto per il Biometano

Progetto impianto di biogas a Villareggia

Sbarca anche a Villareggia un progetto per un impianto di biometano. Si tratta di uno stabilimento differente da quello proposto a Caluso, alimentato con il forsu, la frazione organica del rifiuto solido urbano, per sua natura fonte di forti emissioni odorigene.

L’impianto proposto da Filiera Blu, prevede l’alimentazione con stocco di mais secco e altri sottoprodotti agricoli come la pollina. Verrà anche usata una percentuale inferiore di liquame e che servirà ad avviare la fermentazione. Ma gli esperti assicurano che la quantità di puzza prodotta è ben inferiore a quella proveniente dagli impianti con forsu.

Le rassicurazioni, però, non sembrano essere bastate fino ad oggi e la preoccupazione tra la cittadinanza è alta.

“Lo abbiamo saputo il 7 aprile - racconta il sindaco Fabrizio Salono e una settimana dopo, il 15 aprile, siamo andati a visitare l’impianto di Candiolo per farci un’idea. Non proprio uno stabilimento gemello, visto che lì è utilizzato il liquame, ma di certo possiamo dire che si tratta di impianti all’avanguardia. Il 21 aprile il progetto è stato presentato al Suap e il 7 maggio è stata convocata la prima conferenza dei servizi. In questo frangente abbiamo convocato il primo incontro con il vicinato perché per questa amministrazione la trasparenza è tutto”.

La popolazione, però non è per nulla rassicurata e prometet battaglia. Le case sono a 150metri di distanza da dove si vorrebbe costruire l’impianto e l’ davanti, a 250 metri dovrebbe nascere una Rsa.

“La richiesta che abbiamo fatto  ai proponenti - spiega il sindaco - è di traslare il progetto di qualche centinaia di metri. Inoltre abbiamo chiesto di potenziare il piano del verde. Più alberi di medio e alto fusto serviranno sicuramente a ridurre l’impatto delle emissioni”.

Che ruolo gioca il Comune in questa partita?

“La parola finale spetterà alla conferenza dei servizi. Il comune può dare solo una valutazione di tipo urbanistico. E da qui nascono le richieste fatte. Ma non possiamo certo dire che non autorizziamo l’impianto perché non ci piace. E non essendo un impianto alimentato a forsu, non siamo neppure chiamati ad una valutazione di impatto ambientale”.

Mercoledì prossimo, 9 giugno, alle 20,45 presso il Salone Polivalente verrà presentato il progetto da parte della società proponente: “Filiera Blu". Parteciperanno anche il sindaco, Fabrizio Salono, il responsabile del procedimento, Alberto Cucatto, Giampiero Godio, esperto in campo energetico, il presidente di Legambiente Caluso circolo “Pasquale Cavaliere, Carlo Salvetti e Maurizio Carra, portavoce dei cittadini.

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