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SALUGGIA. Scuola di musica: rinviato l’inizio delle lezioni

Anche la musica è costretta a rallentare di fronte alla forza del Covid-19. La Scuola comunale di musica “Michele Leone” ha infatti deciso di posticipare l’inizio dell’anno scolastico 2020/2021. Spiega il direttore artistico Enrico Momo: «il Direttivo della Banda musicale, in accordo con il Comune, vista la situazione relativa ai contagi e alle restrizioni di Governo e Regione, ha deciso di rimandare l’avvio delle lezioni del nuovo anno scolastico». Una decisione sofferta: tutto era infatti già organizzato per l’inizio dei corsi, con la possibilità di scegliere tra numerosi strumenti sui quali applicarsi: pianoforte, chitarra, clarinetto, sassofono, batteria, percussioni e canto moderno. Nutrito anche il gruppo dei docenti, quest’anno composto da Fiorenza Alborghetti (pianoforte, teoria e solfeggio, canto orale), Andrea Sicurella (chitarra, clarinetto e sassofono), Marco Maturo (chitarra), Beppe Tannorella (batteria e percussioni), Gianluca Biscuola (canto moderno) e lo stesso Enrico Momo (strumenti d’ottone, teoria e solfeggio, musica d’insieme). Il direttore artistico parla dei corsi disponibili: «I corsi della Scuola sono rivolti a strumenti a fiato (flauto, clarinetto, sassofono, e strumenti in ottone quali tromba, trombone, flicorni), strumenti a percussione, pianoforte, chitarra classica ed elettrica, basso elettrico, canto moderno e propedeutica musicale rivolta ai bambini più piccoli. Le lezioni strumentali sono singole, della durata di un’ora, mentre la parte teorica è collettiva. Inoltre per quest’anno sono previste attività di canto corale e di musica d’insieme». Gli allievi sono numerosi: 60 iscritti, dai 4 anni fino ad adulti senza limiti anagrafici. Le lezioni si svolgono nelle aule del piano seminterrato della scuola media di via Ponte Rocca.

Ora, con l’emergenza sanitaria in corso, tutto è fermo; la speranza è però di poter ripartire al più presto. «Contiamo di ricominciare il prima possibile - dice Momo -, ovviamente in base alle restrizioni imposte del Governo. Non possiamo promettere nulla, ma cercheremo di tornare operativi a partire da gennaio 2021». Ci saranno quindi ancora almeno due mesi di attesa prima di poter riprendere in mano gli strumenti; un’attesa che il direttore artistico non intende colmare con la didattica a distanza: «Le lezioni online preferiamo evitarle, soprattutto perchè per alcuni strumenti non risulta possibile. In ogni caso comunque la lezione in presenza è e sempre sarà la più costruttiva».

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