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GASSINO TORINESE. Presentato il primo progetto della nuova area commerciale

GASSINO TORINESE. Presentato il primo progetto  della nuova area commerciale

L'area dove dovrebbe sorgere il centro commerciale

Prosegue l’iter per la realizzazione di un nuovo centro commerciale, da 40 mila metri quadrati, Via Valle Baudana numero 3. Qualche giorno fa, infatti, l’amministrazione ha approvato il progetto preliminare presentato dalla Develop  92 srl (la società che si occupa della progettazione per conto dei privati). Si tratta - spiega il Sindaco Paolo Cugini - di un passaggio normale che fa capire come l’iter stia proseguendo con la fine della bonifica”. Siamo nell’area di Enerpetroli, un’azienda che distribuisce prodotti petroliferi a imprese, aziende agricole, condomini, enti pubblici e privati nel centro Italia.  Proprio a Gassino, una ventina di anni fa, esisteva un fabbricato appartenente alla ditta.  Da tempo, ormai, quell’area era dismessa e soggetta ad un possibile piano commerciale di iniziativa pubblica.  Nell’ultima seduta del parlamentino gassinese, prima delle elezioni, l’amministrazione di Paolo Cugini aveva introdotto una piccola variazione: si era passati, infatti, da un’azione di iniziativa pubblica ad una di tipo privato.  Il tutto, dopo l’interesse manifestato proprio da un privato pronto ad investire sull’area per la realizzazione di una media struttura (un centro commerciale di medie dimensioni,  poco più grande del vicino Penny Market), probabilmente dovrebbe trattarsi di un Conad.  Accanto al centro commerciale, poi, dovrebbe sorgere anche un’area dedicata alla ristorazione e al divertimento per una zona che, dopo anni di abbandono, quindi, dovrebbe finalmente prendere vita.  Si parla, quindi, di una sorta di vero e proprio polo commerciale in grado di attrarre l’intera collina. L’arrivo della struttura ha spaventato, non poco, i commercianti locali che, già oggi, si trovano a dover fronteggiare la difficile concorrenza di altre grandi e medie struttura presenti nei paraggi.  Nel corso degli anni, poi, anche i consiglieri di minoranza di centrodestra avevano espresso la loro contrarietà rispetto alla struttura. L’iter, però, è partito e non può più essere fermato (se non per volontà del privato che lo ha avviato). Con il Covid il processo che doveva portare alla realizzazione di questa nuova area sembrava avesse perso velocità e, invece, i lavori di bonifica sono proseguiti e si avviano alla conclusione. Entro la fine dell’anno, poi, i privati potrebbero presentare il progetto definitivo per la realizzazione della nuova area commerciale.
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