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SETTIMO. Mencobello, bufera sul De Amicis: "Il Comune utilizza la Fondazione Ecm per comprare immobili"

SETTIMO. Mencobello, bufera sul De Amicis: "Il Comune utilizza la Fondazione Ecm per comprare immobili"

Il consigliere Antonio Mencobello

*Come il il PD e la sindaca Elena Piastra usano strumentalmente le due Fondazioni Solidale e Culturale per operazioni che poco c’entrano con la loro missione . La Fondazione Solidale Onlus Avevo già denunciato in passato, come le risorse dello Stato date al Comune di Settimo e quelle generosamente messe a disposizione da atti di liberalità  dei cittadini (per centinaia di migliaia di euro)  per rispondere alle emergenze determinate dal Covid 19, invece di essere gestite direttamente dallo stesso siano state dirottate impropriamente alla Fondazione Solidale e a tutt’oggi, nonostante le svariate richieste dell’opposizione, non siano ancora state, come già solo per  trasparenza e serietà si dovrebbe, rendicontate. Una Fondazione che la sindaca dichiara un giorno “pubblica”, quando con qualche delibera deve girare soldi e indirizzi quale suo braccio operativo, e invece il giorno appresso definisce di “diritto privato” quando si parla di assunzioni fatte dalla stessa senza procedura di selezione o per farla partecipare direttamente a qualche gara emessa dallo stesso comune, come nel caso dell’appalto  per 980.000 euro per la gestione di Servizi di accoglienza ed accompagnamento all'inclusione di 30 persone immigrate. La Fondazione ECM - Esperienze di Cultura Metropolitana Una fondazione che si dovrebbe occupare esclusivamente di attività culturali, ma che, su indirizzo del Comune, è diventata finanziatrice delle attività solidali dell’altra Fondazione come ad esempio il “Teatro di Cura” o i progetti “Merits” o “Emporio”, oppure erogatrice di buoni sconto per le attività del commercio locale. Fino a scoprire oggi grazie al giornale “La Voce” che la stessa è diventata anche braccio operativo immobiliare del comune. Nella commissione consiliare del 22  aprile il Presidente della Fondazione Culturale, chiamato a relazionare sulle attività della stessa, nulla ha dichiarato sulla volontà del Comune di acquisire a patrimonio della Fondazione la struttura della Scuola Materna De Amicis.  Solo la pubblicazione dei verbali (sollecitata dall’opposizione) ha permesso di far emergere che in data 4 febbraio 2021 ECM su mandato dell’amministrazione ha deciso di acquistare l’immobile “Asilo De Amicis”  per sanare le posizioni debitorie dello stesso (che dovrebbero ammontare a circa 800 mila euro).  In qualità di Consigliere del gruppo misto, ritengo inaccettabile l’atteggiamento non trasparente del Presidente della Fondazione ECM e dell’amministrazione di tenere celata tale decisione senza dare prontamente informazione al consiglio e invita il Presidente del Consiglio a convocare urgentemente una commissione apposita per la discussione della vicenda.   Comunicato del consigliere del gruppo misto di minoranza, Antonio Mencobello
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