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VENARIA. Raccolta firme per mettere in sicurezza via Torino-Druento

VENARIA. Raccolta firme per mettere in sicurezza via Torino-Druento

Via Torino-Druento è come viene chiamata da tutti la strada provinciale 8, che da Venaria conduce a Savonera, frazione per gran parte sotto Collegno, anche se un piccolo pezzo risulta sotto la Reale. 

Una lingua d’asfalto che, da troppo tempo, risulta insicura per i residenti. Ed è per questo motivo che nelle ultime settimane è iniziata una raccolta firme, promossa dalla Associazione Savonera del presidente Alessio Spampinato. 

Da tempo, la via Torino-Druento è diventata troppo pericolosa. Oltre alle auto, che non rispettano la velocità, c’è una mole esagerata di mezzi pesanti. Con la petizione si chiede l’installazione di dissuasori, il divieto di transito ai mezzi pesanti, attraversamenti pedonali correttamente segnalati e barriere protettive per i passanti che percorrono i marciapiedi nelle zone dove sono presenti le attività commerciali. Il nodo più complicato a oggi, visto che sia Venaria sia Collegno hanno già detto di voler effettuare dei lavori di messa in sicurezza, è che la strada è di competenza della Città Metropolitana”, spiega il presidente, noto anche per le tante iniziative benefiche, come la raccolta fondi per i saturimetri poi donati all’ospedale di Rivoli piuttosto che l’acquisto di pellet, generi alimentari, prodotti per la casa, coperte e molto altro che nel corso degli ultimi anni sono stati portati ad Amatrice e nelle altre zone terremotate. 

I moduli da compilare si possono trovare in tutte le attività commerciali di Savonera. “Invito la cittadinanza a firmare. E’ l’unico modo che abbiamo per farci sentire proprio nei riguardi di Città Metropolitana, speranzosi di vedere partire i lavori quanto prima”, conclude Spampinato.

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