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SETTIMO TORINESE. Si incatena davanti al Municipio per protesta

SETTIMO TORINESE. Si incatena davanti al Municipio per protesta

Massimo Cirone

Massimo Cirone, commerciante ambulante, martedì scorso si era incatenato simbolicamente ad una transenna dell’area mercatale di via Castiglione, per richiamare l’attenzione su una categoria molto penalizzata dalle disposizioni in vigore per l’emergenza sanitaria. Questa mattina lo ha rifatto davanti al Municipio. “Sono disposto anche a fare lo sciopero della fame - ci aveva detto Massimo Cirone Sta passando un messaggio scorretto: i centri commerciali al chiuso, possono continuare a lavorare. Qui, che siamo all’aperto, a parte i banchi degli alimentari, gli altri banchi non possono lavorare. Questa è una situazione anomala perchè all’aperto siamo più al sicuro e invece ci penalizzano”. La crisi colpisce duro soprattutto questa categoria di commercianti, alle prese con un’emergenza sanitaria che dura da un anno . “Sono disposto ad incatenarmi anche in piazza del Comune, io amo questo paese, amo Settimo perchè mi ha dato tanto - concludeva martedì scorso - . Ma dobbiamo ritornare a lavorare, perché abbiamo famiglie da mantenere, le tasse da pagare. Dobbiamo vivere anche noi come tutti”. Sul posto si era presentato anche il consigliere comunale di opposizione Antonio Borrini e l’ex consigliere comunale, Rocco Voto.
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