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IVREA. Nessuna incompatibilità di Bottino per Guelpa. Lo dice l'avvocato Merani

IVREA. Nessuna incompatibilità di Bottino per Guelpa. Lo dice l'avvocato Merani

Giacomo Bottino

Probabilmente il primo cittadino Stefano Sertoli aveva pensato di poter risolvere con un bel parere legale il braccio di ferro con Giacomo Bottino. Gli è andata male. L'avvocato Carlo Merani di Torino (già noto sotto le rosse torri per essersi occupato dell'acquisto di una quota della società Mozart) ha sentenziato che non esiste alcuna incompatibilità con la carica di consigliere comunale in quel di Strambino. La notizia è arrivata ieri nel bel mezzo di una riunione di maggioranza convocata quasi esclusivamente per discutere su come procedere e chi indicare nel cda della Guelpa. Non esiste ancora una rosa di nomi suggeriti dal sindaco ma è praticamente certo che, aldilà dei suoi suggerimenti, la Lega farà proprio il nome di Bottino. Resta adesso il problema su come "votare" considerando che il prossimo consiglio comunale sarà on-line, ma la votazione si intenderà segreta. Si sta valutando una votazione con busta chiusa da fa pervenire entro una determinata ora in segreteria. Altro problema su quante indicazioni spetteranno a ciascuno consigliere: due, tre, quattro. Ancora non si sa. Non si tratta di un problema di lana caprina. In base a questo numero, difatti, si potrebbe di fatto annullare, a colpi di maggioranza, le preferenze che esprimeranno i consiglieri di opposizioni. Oltre a Bottino (ex direttore del Teatro Giacosa), nell'elenco dei candidati, figurano: Giuseppe Fragiacomo (ex direttore della biblioteca di Ivrea), di Barbara Manucci (presidente dell’Albo delle Associazioni e molto attiva nella Caritas), di Bartolomeo Corsini (direttore dell’Archivio Nazionale del cinema d’impresa), Dario Noascone (consigliere comunale a Cuorgnè, molto vicino a Fratelli d’Italia), Giamberto Manera (oggi dello staff di Icona, Generale nel 1991, ex consigliere comunale e ex dirigente di Confindustria), Angelo Spiller (ex consigliere comunale, ex militante nel partito Udc, ex titolare di Ivreagrafica), Daniele Salvaggio (giornalista), Laura Salvetti (ex direttrice del Museo Tecnologicamente e ex assessore comunale), Daniela Broglio (ex direttore di Turismo Torino). Tra gli uscenti – e questo già lo avevamo detto – si ripresenta l’avvocato Giancarlo Guarini, mentre gettano la spugna Teresa Skurzak e Alfredo Boni.  Considerando che Marco Liore non si può più ripresentare e che il presidente resta Roberto Battegazzorre di sedie libere ne rimangono tre. Morale? Se è vero che la Lega e i due "Arrabbiati" (Marco Neri e Maria Piras) proporranno Bottino e che le Opposizioni spingeranno sul nome di Daniela Broglio, il cda, salvo un componente è già belle che fatto.... Il futuro Quel che si spera è che prossimamente si cominci a parlare del futuro di un Ente nato per costruire una biblioteca e un museo ma che nel corso degli anni si è praticamente limitato a  erogare contributi a destra e a manca nè più e nè meno di un bancomat.  Finito il tempo in cui grazie agli interessi che maturavano sulla cospicua eredità lasciataci dalla buonanima di Lucia Guelpa (circa 8 milioni) si riuscivano ad accontentare tutti o quasi, si dovrà decidere che futuro può avere – e se lo ha – un organismo destinato a rimanere senza soldi, dovendoli impiegare tutti, per l’appunto, nella costruzione di una biblioteca. Tra le tante domande che aspettano una risposta c’è quella sull’acquisto di una quota pari a 100 mila euro della Società Mozart s.r.l., proprietaria della nuda proprietà dell’Auditorium del Liceo Musicale. Manca ancora – e non se ne capisce il perché – il parere della Corte dei Conti, sollecitato dall’ex membro del cda Franca Vallino, dimissionaria proprio per  questo. Il passato E, per chi se lo fosse scordato,  l’attuale consiglio di amministrazione della Fondazione Guelpa fu nominato il 30 novembre 2015 ed entrò in carica il 15 dicembre del 2015. Come primo presidente Daniele Lupo Iallà e come consiglieri di amministrazione Teresa Skurzak, Marco Liore, Andrea Alberton e Paolo Buffa.  Da qui in avanti una vera e propria “carneficina”…. Nell’aprile del 2017 le dimissioni  di Andrea Alberton che sta però a bagno maria per quasi un anno, sostituto da Loris Mauro che a sua volta si dimette (non fidandosi più di tanto della gestione dei soldi) nei primi mesi di mandato del sindaco Stefano Sertoli dando il via libera alla nomina di Alfredo Boni. Con l’arrivo di Sertoli, nel settembre 2018 si dimette però anche il presidente Iallà sul cui nome, il 27 ottobre del 2016, tirato da una parte e dall’altra dalla sua stessa maggioranza si era dimesso il sindaco Carlo Della Pepa salvo poi fare un passo indietro alla Vigilia di Natale. Iallà viene sostituito in un primo momento da Luca Beatrice che però, dopo pochi mesi, capita l’aria che tirava, controllato a vista dalle Opposizioni, comincia a correre a gambe levata lasciando il posto a Roberto Battegazzorre. Sempre nel 2018 il passaggio di consegne tra Paolo Buffa e l’avvocato Franca Vallino che a sua volta si dimette consegnando il fardello a Giancarlo Guarini.
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