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SAN MAURO. Un boccone avvelenato uccide la sua cagnolina di 8 anni

A qualcuno danno fastidio i cani. In città è caccia a chi può aver avvelenato Kira, una cagnolina di 8 anni incrociata con un border collie morta dopo otto giorni di agonia per aver probabilmente ingerito un boccone avvelenato.

E a chi ha lasciato a terra, nel parco della Pragranda, un boccone probabilmente avvelenato.

Sono in corso le indagini per individuare chi possa aver lasciato quel boccone avvelenato al parco.

Ma dalle telecamere installate dal Comune è impossibile avere immagini chiare e nitide. Gli occhi elettronici sono troppo distanti e non inquadrano bene il punto in cui è stato trovato il boccone. Ma se dovesse venire individuato, il responsabile rischia una pena da 3 mesi ad un anno di reclusione e una multa da un minimo di 3 mila ad un massimo di 15 mila euro. La pena sarà aumentata in caso di decesso dell’animale.

La morte della cagnetta Kira risale a qualche giorno fa per avvelenamento, causa confermata dalla veterinaria Anna Liboni che nel verbale ha scritto: “Decesso per sintomi riconducibili ad assunzione di rodenticidi”.

A denunciare questa triste storia è la padrona di Kira, Veronica Di Piramo di San Mauro Torinese: “Quando sono rientrata dalla passeggiata al parco Pragranda, Kira ha iniziato a stare male. Aveva le gengive bianche. Poi la corsa dalla veterinaria. Le cure durate otto giorni, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare”.

Ora Veronica Di Piramo cerca giustizia. Nelle prossime ore presenterà la denuncia, ma intanto attraverso il suo profilo facebook sfoga tutta la sua comprensibile rabbia: “Mi hanno ammazzato la cagnolina mettendo bocconi avvelenati nel parco di via Borsellino. Chiunque sia stato gli auguro la stessa sorte”.

E al messaggio seguono un centinaio di commenti e like.

A Veronica Di Piramo la sua Kira manca tantissimo.

L’aveva presa otto anni fa da un canile e da quella volta erano inseparabili.

Era così affezionata da averle addirittura dedicato un quadro dove Kira è riprodotta in tutta la sua bellezza.

Ma in città c’è chi si diverte a prendersela con gli animali. Qualcuno a cui i cani danno fastidio.

Perché è di qualche giorno fa, dopo la morte di Kira, il ritrovamento di un’esca al parco della Pragranda, gettata a terra in via Canonico Bartolomeo Elia.

Quel boccone di hamburger è stato inviato all’Istituto Zooprofilattico per le analisi.

C’è il forte sospetto che sia avvelenato, ma il risultato delle analisi non è ancora stato comunicato.

A trovare il boccone a terra, un mattino, era stato il consigliere comunale pentastellato Mario Loi durante una passeggiata.

E, preoccupato dopo la morte della cagnolina, aveva immediatamente contattato la polizia municipale e il sindaco, Marco Bongiovanni.

Da giorni il parco della Pragranda, nel tratto dove è stata ritrovata l’esca, è stato transennato.

Ad ostruire il passaggio ci sono i nastri bianco e rossi della polizia municipale.

E per precauzione, il comandante della polizia municipale Carlo Delfino ha emesso un avviso attraverso il quale vieta, in quell’angolo di parco, di portare a spasso i cani.

Non solo, ma di prestare molta attenzione anche ai bambini. Il comandante si raccomanda che non raccolgano da terra nulla per il rischio che ci siano esche avvelenate o topicidi.

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