Zitti zitti, quatti quatti, la maggioranza una decisione sulla biblioteca, pare l’abbia presa. Si farà nell’ex Istituto Cena. A scendere a più miti consigli sarebbe stato il gruppo degli “Arrabbiati”, capitanato dal neo assessore al commercio e alla cultura Costanza Casali, non prima di una lunga trattativa sulle priorità del bilancio da qui alla fine del mandato che non includeva, ma presto comparirà, un bel gruzzoletto per la sistemazione della sala Cupola all’ex Hotel La Serra.
Fuori dai radar Palazzo Giusiana recentemente risistemato (non tutto, solo in parte) per accogliere alcune classi del liceo Botta.
Insomma, vince la linea tracciata dall’assessore Michele Cafarelli e in parte condivisa da un pezzo dell’Opposizione. Sulle barricate il gruppo consigliare del Pd che sulla Giusiana aveva dedicato un pezzetto del programma elettorale.
Anche di questo, c’è da giurarci, si parlerà nel corso della commissione cultura, presieduta da Monica Girelli, programmata per il 29 settembre ma che avrebbe dovuto tenersi il 6, alla presenza del cda della Fondazione Guelpa.
Peccato che quando si parli diGuelpa, sembra di assistere - lo abbiamo già detto - all’ennesimo appuntamento davanti al televisore con una telenovelas in cui tutto cambia ma in realtà non cambia mai niente, salvo gli interessi su quegli otto milioi di euro lasciati in eredità da Lucia.
In realtà di cose su cui discutere ce ne sarebbero un sacco a cominciare da un cda scaduto da giugno. Sempre dal Comune, su questo fronte, si dice poco per non dire quasi nulla, salvo preannunciare un bando a giorni.
Stando allo statuto rimarrebbe in carica il solo presidente Roberto Battegazzore (essendo una nomina fiduciaria del sindaco) e dovrebbero andare a casa, per poi eventualmente essere rinominati dal consiglio comunale, tutti gli altri, con una postilla su Marco Liore che ha già fatto due mandati e non è più ricandidabile. Lui e la vicepresidente Teresa Skurzak che stando ai tam-tam vorrebbe passare la mano. Niente da aggiungere su Alfredo Boni e Giancarlo Guarini che dovrebbero essere riconfermati. In buona sostanza si aprirebbero le danze per due new entry e tra le ipotesi che vanno per la maggiore c’è sicuramente quella di Giacomo Bottino, un nome utile a ricomporre i legami con gli “Arrabbiati” (Marco Neri e Maria Piras) e con la Lega che già l’aveva proposto, senza alcun risultato, in sostituzione della dimissionaria Franca Vallino. Altro “cavallo di battaglia” quel Marco Dotta, avvocato civilista, indicato, sempre dagli “Arrabbiati” nel ruolo di presidente al posto di Battegazzorre.
In commissione, infine, dovrà essere data una risposta che da mesi un po’ tutti stiamo aspettando,sull’acquisto di una quota pari a 100 mila euro della Società Mozart s.r.l., proprietaria della nuda proprietà dell’Auditorium del Liceo Musicale. Manca ancora – e non se ne capisce il perché – il parere della Corte dei Conti, sollecitato dall’ex membro del cda Franca Vallino che si dimise anche perquesto.
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