Il flop dell’iniziativa “Dai e riavrai”, più di 100 mila euro di stanziamento, che avrebbe dovuto risollevare le sorti del commercio cittadino, non è passata inosservata (ci mancherebbe ancora) neanche al consiglio comunale dove mercoledì scorso ha fatto capolino un’interpellanza del consigliere comunale Andrea Benedino.“Il problema - ha più o meno commentato l’assessore Costanza Casali - è tutto nei tempi. Si era pensato di fare il primo possibile per anticipare i saldi che erano stati spostati ad agosto, ma poi sono stati anticipati...”. Si aggiunge ilmeccanismo che evidentemente non è stato capito. “Eppure è semplicissimo - è tornata a spiegare Casali - Chiunque spenda 50 euro o multipli di 50 può andare a ritirare i buoni, a prescindere che il commerciante aderisco o meno. Poi potrà spenderli negli eserci che aderiscono all’iniziativa... Ritengo che ci sia stato un difetto di comunicazione anche perchè non ho potuto organizzare riunioni in presenza.”
Altra incomprensione sui rimborsi ai commercianti che aderiscono.
“I buoni vengono rimborsati subito e non a 90 giorni come qualcuno ha detto....”, ha precisato Casali.
E dire che l’iniziative, stando a quel che dice Casali, avrebbe avuto una vasta eco. “Hanno chiamato due comuni del ferrarese, uno del lodigiano e l’assessore di Alghero...”. Tant’è!
Pur apprezzando fin dall’inizio l’iniziativa, secondo Benedino se la cosa non ha funzionato è tutta colpa del meccanismo contorto. “Si tende ad ascoltare poco i consigli degli operatori - ha stigmatizzato - Effettivamente i miei timori si sono rilevati tali.Vede assessore, io ho partecipato all’iniziativa. Ho dei buoni e spero di avere il tempo di spenderli considerando che bisogna farlo entro l’8 agosto. Peraltro chi fa acquisti il 7 non è detto che ci riesca il giorno dopo....”
S’è aggiunta la critica sugli orari di apertura del Suap (due volte la settimana).
“Io i buoni li ho grazie a mio padre - ha concluso l’esponentedel Pd - Per motivi di lavoro di giorno non ci sono mai..”.
Comunque, fino a mercoledì scorso di buoni ne erano stati distribuiti 485, con un deciso incremento nell’ultima settimana. “L’iniziativa verrà riproposta ad ottobre e si sommerà ad altre iniziative che stiamo valutando -ha ribattuto Casali -La distribuzione è limitata a due giorni alla settimana perché gli impiegati sono ancora in smart working...”.
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